She-Hulk: Attorney at Law, la nostra intervista alla head writer Jessica Gao

She-Hulk ruffalo
She-Hulk
ideata da Jessica Gao
Disney+

Creata nel 1980 da Stan Lee e da John Buscema, She-Hulk ha raggiunto il successo che meritava attraverso le storie e i disegni di John Byrne. L’autore inglese naturalizzato statunitense è riuscito a dare una voce unica al personaggio di Jennifer Walters, differenziandola dal cugino Bruce per tipologia di avventure e per il loro tono.

Visto l’enorme successo della supereroina verde e gli ottimi risultati al botteghino dei film Marvel, era solo questione di tempo prima di vedere una trasposizione di She-Hulk. Trasposizione finalmente in arrivo su Disney+ a partire dal 18 agosto e della quale non vediamo l’ora di potervi parlare. Per celebrare l’inizio di questa serie, abbiamo avuto l’occasione di intervistare Jessica Gao, head writer e ideatrice dello show intitolato She-Hulk: Attorney at Law.

Come potete leggere dalla chiacchierata che trovate qui sotto, Jessica Gao sembra nata per lavorare a questa serie.

she-hulk hulk

Ma non perdiamo altro tempo e vi lasciamo subito alla nostra intervista:

Ciao, Jessica! Luca Mazzocco da BadTaste.it, piacere di conoscerti!

Il piacere è tutto mio, Luca! Benvenuto!

Tra i tuoi lavori passati ci sono numerose opere dai toni scanzonati. Questo ti ha aiutato a scrivere She-Hulk: Attorney at Law, oppure hai dovuto ridurre i toni da commedia? Qual è stato il tuo approccio a questo nuovo lavoro?

Proprio perché il mio passato è quello delle comedy trasmesse in TV, questo è stato il mio principale approccio al lavoro. Ho cercato di fare in modo che tutto apparisse divertente, anche se come puoi immaginare questo non è l’unico obiettivo della Marvel. Ho dovuto trattenermi molto e persino quello che vedrete sarà uno show con numerose battute in meno rispetto alla sceneggiatura e al girato iniziale. Abbiamo fatto un sacco di editing perché, in fin dei conti, si tratta di un prodotto diverso da una comedy “tradizionale”, dove l’obiettivo principale è quello di inserire più battute possibile.

Nei fumetti della Marvel, She-Hulk è uno dei primi personaggi a rompere la quarta parete e a parlare direttamente con lo spettatore. Ti sei divertita a utilizzare questo meccanismo narrativo anche nella serie?

Assolutamente. Penso che la rottura della quarta parete sia uno degli elementi più importanti che contraddistinguono questo personaggio. Si tratta proprio dell’elemento della run di John Byrne che mi ha fatto innamorare di She-Hulk! È così divertente e originale. La maggior parte dei supereroi Marvel si prendono troppo sul serio, mentre un personaggio così divertente, irriverente e così brillante è qualcosa di nuovo ed è stato un vero piacere poter lavorare su di esso.

Perché pensi che il mondo abbia bisogno di She-Hulk? Quali sono le doti che rendono Jennifer Walters un personaggio unico e così differente da suo cugino Bruce Banner?

Penso che l’elemento principale sia la sua umanità e il suo essere una donna “normale” e reale. Ha una vita, delle relazioni, degli amici e una famiglia, caratteristiche che non emergono così spesso nel Universo Cinematografico Marvel. Sembra quasi che la maggior parte dei supereroi non abbia amici e famiglia, quindi ritengo che far vedere un personaggio a 360 gradi sia la cosa migliore. Porre sotto i riflettori tutti quei piccoli dettagli dei quali di solito non parliamo perché non c’è abbastanza tempo per mostrarli, soprattutto nei film dove bisogna concentrarsi sul salvare l’umanità. Non si riesce a far vedere cosa fanno i personaggi il martedì sera, dopo lavoro. Ebbene, in questo show non c’è nessun universo da salvare. I problemi da affrontare sono differenti e questo approccio alla vita rende Jennifer unica.

Quindi pensi che l’aspetto principale di She-Hulk sia la sua umanità? Il suo vivere la vita un giorno alla volta?

Assolutamente sì! Amo prendere personaggi dagli enormi poteri, come potersi trasformare in un Hulk, e ricondurli al quotidiano. Questo perché anche se sei un Avengers, anche se sei Captain America o Iron Man, a un certo punto dovrai tornare a casa e pulire il bagno o la cucina. Dovrai cenare, chiamare tua madre o cose del genere. Sono certa che se fossi una supereroina e dovessi andare dai miei genitori a pranzo dopo aver salvato l’universo, mi chiederebbero comunque quando gli darò dei nipotini, piuttosto di come ho fatto a salvare tutti.

Quando ti avvicini alla scrittura di un episodio di She-Hulk, quali sono le caratteristiche alle quali poni più attenzione? Ti focalizzi sull’approfondire il personaggio, oppure sul renderlo divertente per lo spettatore?

Devo prestare attenzione a qualsiasi cosa! Lo scopo della serie è porre il focus sul personaggio, piuttosto che sulla trama vera e propria. Cominciamo con questo e poi sviluppiamo gli avvenimenti che lo vedono coinvolto e il modo nel quale egli reagisce ai vari problemi. A questo punto aggiungiamo elementi per renderlo divertente. Ruota comunque tutto attorno al personaggio e a quanto accade nella sua mente e nel suo cuore.

Cosa si prova a lavorare a un personaggio tanto famoso tra i nerd di tutto il mondo? Senti il peso della responsabilità, oppure preferisci non pensarci e “goderti la corsa”?

Mi godo la corsa. Credo sia il solo modo per lavorare in questo ambiente, dato che non potrò mai fare felici tutti. Il mio vantaggio era che Jennifer Walters è un personaggio nuovo nel MCU e questo mi ha permesso di avere maggiore libertà creativa per quanto riguarda la scrittura.

In base a quanto si è potuto vedere, She-Hulk sarà una serie ricca di camei da parte degli altri personaggi del MCU. Ne hai uno preferito?

Ovviamente chiunque risponderebbe Mark Ruffalo perché è davvero meraviglioso, quindi lo tiro fuori dalla lista per comodità. Io ho amato avere Wong perché è un personaggio davvero divertente, come hai potuto vedere! Mi piace l’idea di vedere eroi spesso alle prese con situazioni serie trasportati all’interno di uno show dai toni tipici delle comedy. Ovviamente devo aggiungere anche Daredevil! Anche mentre stavamo lavorando allo show non ci sembrava vero di poter lavorare con lui! Charlie è una così splendida persona e un fantastico attore!

Ormai esistono una miriade di produzioni Marvel. Sei una lettrice di fumetti? Hai un personaggio che vorresti trasporre sul Piccolo o Grande Schermo per i Marvel Studios?

She-Hulk è da sempre stata il mio vero amore! Il mio personaggio preferito all’interno dei fumetti Marvel!

Splendido! Grazie mille, Jessica! A presto!

Grazie a te! È stato un piacere!

E voi che cosa ne pensate di She-Hulk? Siete curiosi della nuova serie in arrivo su Disney+? Fatecelo sapere con un commento qui sotto o, se preferite, attraverso le pagine social di BadTaste.it.

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