I fan di Sam Raimi e della saga di Evil Dead saranno rimasti decisamente soddisfatti nel sentire una citazione ad Army of Darkness e nel vedere una motosega fare a pezzi un’orda di non morti. Per il resto, coerente con la prima parte del doppio episodio di Halloween e soprattutto con il resto della stagione, American Horror Story continua, anche nella sua terza incarnazione, a premere sul pedale del trash, sulle varie storyline, alcune completamente parallele, altre decisamente randomiche. L’intrattenimento, garantito questa settimana anche dal ritmo sostenuto dell’episodio e dalla riduzione delle sottotrame a due soltanto, funziona bene. Se Coven può essere definito coerente nel suo essere incoerente, nella sua follia, nella costruzione di una mitologia che non ha, diciamolo, alcun senso, allora l’obiettivo settimanale è raggiunto.

Registriamo l’assoluta mancanza della storyline di Kylenstein (non se ne sente la mancanza) e l’avanzare delle due so...