Vi ricordate la teoria del piano inclinato di Chiedimi se sono felice? Dexter ha sempre funzionato così, e con La pelle sui suoi denti anche Dexter: New Blood si mette in riga. Era nell’aria da un paio di episodi, e il ritrovamento di quel cadavere in quella grotta che chiudeva quello precedente era la pistola di Cechov che ci aspettavamo sarebbe stata al centro di quello di questa settimana. È successo, ovviamente, grazie a una di quelle miracolose convergenze narrative che nel caso di Dexter non sembrano mai forzate, perché sono figlie di quella stessa teoria del caos che, pur non essendo mai citata esplicitamente, fa da metronomo alle avventure omicide del signor Morgan fin dal 2006.

Ci sono meno temi e meno riflessioni in La pelle sui...