Fringe ha decisamente fatto del cambiamento il suo punto di forza. Partito come serial investigativo a sfondo paranormale, è riuscito con il tempo a reinventarsi, evolversi in una nuova forma. Le sue puntate, apparentemente slegate, hanno raccolto al loro interno sempre più numerosi elementi di continuità. Questa metamorfosi è stata coadiuvata sapientemente  dagli autori, che hanno sempre dimostrato di saper riconoscere i desideri delle community di appassionati.

Se a ciò uniamo personaggi e interpretazioni indimenticabili, non v’è mistero di come questo telefilm sia diventato un’appassionante epopea fantascientifica. Esiste un momento ben preciso in cui i fan collocano la curva ascendente di Fringe. Durante la metà della seconda stagione il ritmo della storia si è fatto via via sempre più incalzante, portando il programma ben lontano dai classici schemi del Monster of The Week a cui molte serie di genere ci avevano abituato in passato, X-Files in primis.

E’ raro osser...