“Buonasera Clarice”

A distanza di vent’anni gli occhi gelidi di Anthony Hopkins che scrutano con serena lucidità nell’animo di Jodie Foster sono una delle immagini più assolute nel rappresentare il fascino del male. Ora, sull’onda dell’invasione di serial killer che sembra aver colpito il piccolo schermo, (finora quasi sempre con risultati deludenti come Bates Motel o The Following) anche Hannibal Lecter riceve la sua personale rilettura nell’atteso drama in onda sulla NBC. E lo fa con la consapevolezza del materiale a cui si sta attingendo, con rispetto nei confronti dell’iconica figura originale, e soprattutto con il coraggio di una narrazione che rischia prendendosi i suoi tempi ma riuscendo al tempo stesso a fine episodio a farci sapere quanto necessario sull’architettura fondamentale dello show.

Riprendendo il titolo – e per fortuna solo quello – dal mediocre Hannibal diretto da Ridley Scott, lo show decide di raccontarc...