Nostalgici di tutto il mondo, unitevi: non avete nulla da perdere, se non otto ore (qualcosa meno, in realtà) della vostra vita. In realtà, il termine perdere non rende giustizia all’impiego del tempo dedicato a guardare Stranger Things, nuova serie originale Netflix diffusa il 15 luglio dopo essere stata – giustamente – preannunciata come una summa del miglior cinema anni ’80, un cocktail irresistibile di atmosfere che rimandano a classici indimenticati come I Goonies, La casaPoltergeist, I Gremlins, Stand by Me, E.T., La cosa e molti, molti altri. Il tutto intriso di musica di repertorio saggiamente selezionata e riferimenti culturali ai baluardi della cosiddetta cultura geek, da Star Wars a Dungeons & Dragons passando per quel mondo tolkeniano all’epoca toccato dal cinema solo in forma di cartone animato. E, naturalmente, un po’ di sano dibattito scientifico sui viaggi intradimensionali.

Da questo punto di vista, meglio chiarire subito: a partire dalla grafica d...