Come si finisce da una partita tra amici di Dungeons & Dragons a un ricco contratto con Amazon Studios per produrre una serie da trasmettere sulla sua piattaforma streaming? Non è certo semplice, ma l’azienda Critical Role ha dimostrato che la missione non è neanche impossibile, regalandoci una storia di inconsapevole successo nerd. 

Critical Role muove i primi passi nel marzo del 2015 con un’idea tanto semplice quanto efficace. Otto amici, seduti a un tavolo si immergono in una sessione di Dungeons & Dragons per tre ore e la trasmettono in diretta streaming su Twitch e YouTube. Senza volerlo, il format trova un grande successo planetario che regala longevità al progetto. Si strutturano rendendolo un vero e proprio lavoro. Fino ad oggi il gruppo ha creato più di mille ore di contenuti per 251 episodi che attraversano due campagne del gioco. Il canale Twitch del gruppo attrae ogni episodio dai 60.000 ai 75.000 spettatori ed è ancora in forte crescita negli ultimi mesi.

Prodotti narrativi e di intrattenimento che hanno suscitato da più parti un grande interesse per le sperimentazioni delle forme di racconto audiovisivo. Tanto che la terza campagna è stata lanciata il 21 ottobre con un episodio in simulcast (messo in onda simultaneamente su più mezzi di comunicazione) in 30 sale della catena Cinemark.

Le partite di Dungeons & Dragons hanno attirato l’attenzione di Amazon dopo che Critical Role lanciò una campagna Kickstarter. L’obiettivo ambizioso di produrre una puntata speciale animata e raccogliere quindi 750.000 dollari venne raggiunto in meno di un’ora. Il totale dei contributi raccolti superò gli 11 milioni di dollari da 88,887 sostenitori. Hanno segnato così il record di crowdfunding per la piattaforma.

Oggi Critical Role a Amazon Prime Video stanno lavorando a The Legend of Vox Machina: la prima serie animata basata sulla prima campagna di Dungeons & Dragons. La serie arriverà in tutto il mondo sulla piattaforma streaming il 4 febbraio 2022. Amazon ha recentemente mostrato un piccolo teaser mostrando la sigla della serie.

Il gruppo di creativi che delineano la storia è formato da professionisti nell’ambito del doppiaggio che si occuperanno anche di prestare le voci ai personaggi animati. Lo studio ha già commissionato una seconda stagione della serie, sia per ottimizzare i costi di produzione sia per dare un segnale di fiducia ai fan. 

 

 

La storia si espanderà per 24 episodi e seguirà un gruppo di avventurieri che per arginare alcuni debiti si troveranno in un’avventura per salvare il regno di Exandria dalle forze oscure. Lo show è prodotto in sinergia con lo studio Titmouse, già creatore di show come Big Mouth e Star Trek: Lower Decks. 

Il tono di The Legend of Vox Machina manterrà la leggerezza e lo svago che hanno caratterizzato le dirette, con personaggi divertenti e ironici. Sarà ambientata dopo la gli eventi della mini campagna Exandria Unlimited. 

La pandemia ha permesso di ripensare radicalmente il modo in cui si svolgevano le partite di Dungeons & Dragons. La distanza dei giocatori ha reso più difficile la creazione di sinergie spontanee. Nonostante i grandi cambiamenti in seno all’azienda e la sua espansione verso un pubblico più vasto, non hanno perso genuinità. I fondatori considerano ancora le dirette come una sorta di “sessioni live” nella stanza degli sceneggiatori aperte al pubblico. Insomma, nonostante la pianificazione complessa di un prodotto seriale, l’obiettivo è ancora quello di creare personaggi tridimensionali basati sempre sulla capacità creativa dei loro creatori. E di divertirsi un mondo.

Fonte: Variety