Il primo settembre del 2017 è stato il giorno del debutto nei cinema IMAX di Inhumans, la serie creata da Scott Buck con protagonisti i (non così tanto) celebri personaggi Marvel. Una stagione dalla durata di otto episodi, andata in onda successivamente su ABC e cancellata meno di un anno dopo.

Ma cosa non ha funzionato all’interno di Inhumans? E, sopratutto, la serie era davvero pessima sotto tutti i punti di vista?

INHUMANS DOVEVA ESSERE UN FILM

Partiamo dal principio. Inhumans racconta la storia della Famiglia Reale degli Inumani, capeggiata dal silenzioso Freccia Nera e osteggiata da suo fratello Maximus. I Marvel Studios, intenzionati a spremere il più possibile questi personaggi tanto interessanti, avevano deciso inizialmente di dedicare loro un film che avrebbe dovuto far parte della Fase 3 dell’Universo Cinematografico Marvel. Nel 2016, però, la storia prese una piega differente, portando il gruppo a nascere, crescere e morire (rapidamente) sotto forma di serie televisiva.

 

 

Sono però bastati i primi due episodi per scatenare la furia del pubblico e della critica di tutto il mondo. La storia di Inhumans soffre infatti di un ritmo sincopato, che frena e accelera in modo completamente insensato. Momenti che necessiterebbero di maggiore attenzione vengono risolti rapidamente e situazioni trascurabili sono invece poste sotto i riflettori. Il tutto, inoltre, coadiuvato da una messa in scena pacchiana e poco avvincente.

Come già accennato, la serie è stata creata da Scott Buck, celebre per essere stato anche lo showrunner di Iron Fist. Esattamente come nelle avventure di Danny Rand, anche Inhumans presenta delle scene d’azione scialbe, incapaci di trasmettere la vera potenza del gruppo di Freccia Nera. Inutile dire che, per riuscire al meglio nell’impresa, erano necessari un budget e una cura totalmente differenti sin dal principio. Un approccio molto diverso è stato utilizzato per realizzare Eternals, pellicola che riesce a comunicare appieno la forza quasi divina dei suoi protagonisti e, contemporaneamente, la loro introspezione psicologica. Ora più che mai ci rendiamo conto di come Inhumans avrebbe potuto funzionare se fosse stato gestito dalla brava e raffinata Chloé Zhao.

L’insoddisfazione generale nei confronti della serie ha causato un rapido calo di ascolti che è culminato nel quinto episodio andato in onda negli USA. Con i suoi 2 milioni di spettatori medi, Inhumans si è dimostrata una delle serie Marvel meno apprezzate di sempre. Le 47 recensioni archiviate su Rotten Tomatoes mostrano come anche il giudizio della critica sia stato molto negativo, con un voto medio di 3.65 su 10. Un risultato talmente scadente che ha spinto i Marvel Studios a non fare mai riferimento altrove dell’esistenza degli Inumani, senza però mai rimuovere la serie dal Marvel Cinematic Universe.

Tecnicamente, quindi, le avventure di Freccia Nera e della sua famiglia sono avvenute nello stesso mondo di quelle di Iron Man, Thor e Captain America. Solo che nessuno lo verrà mai a sapere.

UNA CGI SCADENTE

Abbiamo già parlato di come la storia non riesca a fare presa sul pubblico, ma possono degli effetti speciali salvare un’intera produzione? La risposta è “sì, ma non è questo il caso di Inhumans”. Il comparto di VFX non solo non stupisce nessuno, ma risulta un pessimo esempio di gestione del budget. Basti pensare ai capelli di Medusa, la cui realizzazione è costata ben 100.000 dollari, con risultati del tutto discutibili.

Discorso leggermente diverso per Lockjaw, il gigantesco cane creato digitalmente da Double Negative. Nonostante la CG risulti evidente e incerta, ammettiamo che il lavoro di character design può dirsi riuscito e che, in fin dei conti, il pubblico può davvero affezionarsi al simpatico personaggio.

INHUMANS: UN DISASTRO TOTALE?

Inhumans è quindi un disastro su tutta la linea?

Secondo chi scrive, salvo qualche sfumatura, la risposta è “sì”. Vi invitiamo, però, a maturare un vostro giudizio critico, guardando in prima persona la serie che è interamente disponibile su Disney+. Non ci stupiremmo, comunque, se a qualcuno potesse piacere il risultato finale dell’opera basata sui personaggi di Stan Lee e Jack Kirby. Dopotutto le opinioni sono sempre soggettive e, come tali, devono essere rispettate.

Fateci sapere, quindi, il vostro giudizio su Inhumans! Vi è piaciuto? Lo avete detestato? Scriveteci un commento qui sotto o, se preferite, attraverso le pagine social di BadTaste.it. Se volete raccontarci in diretta la vostra esperienza con la serie, vi ricordiamo che ci potete trovare tutti i giorni sul canale Twitch di BadTasteItalia. Vi aspettiamo!