In occasione dell’uscita di Incastrati su Netflix, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare i due protagonisti Ficarra e Picone, con i quali abbiamo parlato delle origini di questo progetto. I due comici ci hanno spiegato di essere stati contattati nello specifico proprio da Netflix per realizzare la loro serie tv, e ci hanno raccontato ciò che trovavano interessante in un’operazione di questo tipo, realizzata con un respiro più seriale nella scrittura e un taglio cinematografico nella realizzazione e nella troupe coinvolta. La vera sfida, poi, è stato pensare a qualcosa che verrà vista in 190 paesi in contemporanea. Inoltre ci hanno parlato del coinvolgimento degli sceneggiatori di Gomorra

Potete vedere l’intervista qui sopra!

Al centro della serie, una commedia composta da sei episodi che sfrutta l’ironia e il linguaggio tipici del duo comico, c’è una vicenda criminosa: i protagonisti sono due amici che rimangono coinvolti nelle vicende di un omicidio eccellente. Cercando di scappare dalla scena del crimine, i due si mettono sempre più nei guai in un crescendo di eventi che li porterà addirittura a dover fare i conti con la mafia, vivendo molte situazioni surreali causate dal trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Nel cast, oltre a Salvo Ficarra (Salvo) e Valentino Picone (Valentino), anche Marianna di Martino (Agata Scalia), Anna Favella (Ester), Tony Sperandeo (Tonino Macaluso, detto “Cosa Inutile”), Maurizio Marchetti (Portiere Martorana), Mary Cipolla (Signora Antonietta), Domenico Centamore (Don Lorenzo, detto “Primo Sale”) e Sergio Friscia (Sergione).

Incastrati vede tra gli scrittori anche Fabrizio Testini, Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli. Tra i produttori Nicola Picone per Tramp Limited.