Una settimana fa, in occasione del Ringraziamento, Comcast ha lanciato in tutto il mondo A Holiday Reunion (potete vederlo qui), e ora un backstage di sei minuti ci porta dietro le quinte del cortometraggio sequel di E.T. L’Extraterrestre che ha sorpreso il mondo.

Nel corto, diretto da Lance Acord, Henry Thomas torna nei panni di Elliott e riceve la visita del suo vecchio amico da un altro pianeta. L’attore spiega che E.T. è “il bambino di Steven Spielberg. È molto affezionato a questo film, quindi ho sempre pensato che qualsiasi tentativo di riportare sullo schermo il personaggio, o anche solo di mostrarlo in un altro contesto, non sarebbe mai stato possibile.” E.T. è una proprietà intellettuale della Universal Pictures, controllata da Comcast, ma per utilizzare il personaggio è necessario il benestare di Spielberg, che stavolta è arrivato: “Quando mi hanno detto che Steven aveva dato il via libera a questa storia perché l’aveva adorata, non ci volevo credere.”

Parlando con TheWrap, il direttore creativo dell’agenzia GS&P (che ha ideato la campagna) spiega che l’idea del “sequel” è nata a luglio, e che Spielberg ha contribuito con moltissime note sulla realizzazione del corto e con feedback sugli effetti speciali, dando poi il via libera al prodotto finito solo qualche giorno prima il lancio del Ringraziamento.

L’iconico alieno è stato riportato in vita da Legacy Effects, la compagnia che ha raccolto l’eredità di Stan Winston, con un mix di tecniche tradizionali e moderne: E.T. è una marionetta mossa con le bacchette, e gli animatori sono stati rimossi attraverso la CGI. Nel video, il regista spiega di non aver voluto utilizzare l’animazione in CG perché “il pupazzo ha una presenza tattile che genera reazioni più credibili da parte del cast, in particolare dal figlio di Elliott.”

Nel backstage, che trovate qui sopra, vengono anche evidenziate numerose easter egg al classico del 1982, tra cui la foto del cane di Elliott, o il disegno originale di E.T. visto nel film.

 

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