Dopo Paolo GenoveseNicola GuaglianoneMassimiliano BrunoWalter Fasano (montatore di Chiamami Col Tuo Nome), Roberto De Paolis (regista di Cuori Puri), Luca Miniero e Gianni Romoli… è arrivato a chiacchierare senza limiti di tempo con BadTaste.it un attore che ha fatto della resistenza la regola della sua esistenza: Vinicio Marchioni.

Arrivato alla popolarità grazie alla serie tv Sky Romanzo Criminale (2008-2010) diretta da Stefano Sollima, Marchioni ha ricordato con noi quel momento “caldo” della sua carriera seguito poi da un periodo più “freddo”. Si sono poi passate in rassegna altre esperienze dell’attore romano da 20 Sigarette di Aureliano Amadei (unica candidatura al David di Donatello come Miglior Attore Protagonista nel 2011) al buffo cammeo nell’opera prima di Edoardo Leo Diciotto Anni Dopo (2010) per arrivare al Massimo D’Alema della serie tv Sky 1993 e l’ultimo adattamento teatrale da Cechov Uno Zio Vanja recentemente andato in scena al Teatro Ambra Jovinelli di Roma con l’attore impegnato nel doppio ruolo di protagonista mattatore (Zio Vanja) e regista. Marchioni è molto affezionato anche alla sua partecipazione al cast corale de Il Contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini (videointervistati da BadTaste.it all’epoca dell’uscita del film in sala), uno dei film italiani più interessanti e complessi del 2017.

Un sentito grazie anche alla Fondazione Istituto Tecnico Superiore Roberto Rossellini con cui BadTaste.it ha stretto una collaborazione per la realizzazione di queste videointerviste. Video a cura di Paolo Carabetta, montaggio di Mirko D’Alessio.