Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa di Universal Music Group relativo alla diffusione del video di “Love Me Like There’s No Tomorrow” approdato in rete nel giorno in cui Freddie Mercury avrebbe compiuto 73 anni.

In questa pagina trovate invece la nostra scheda di Bohemian Rhapsody, il biopic dedicato al cantante e ai Queen.

 

IL VIDEO DI “LOVE ME LIKE THERE’S NO TOMORROW” ESCE OGGI IN OCCASIONE DEL COMPLEANNO DI FREDDIE MERCURY E L’ASSOCIAZIONE MERCURY PHOENIX

Video dei registi Esteban Bravo e Beth David

 

5 settembre 2019 – Per celebrare il 73° compleanno di Freddie Mercury e il lavoro portato avanti dal Mercury Phoenix Trust (MPT), Universal Music Group (UMG), leader mondiale nell’intrattenimento musicale, ha pubblicato un nuovo video che può essere visualizzato QUI dagli animatori Esteban Bravo e Beth David per “Love Me Like There’s No Tomorrow”. L’accompagnamento visivo della traccia di Mercury del 1985 rende omaggio alla sua vita e al suo retaggio in un avvincente racconto sul potere dell’amore, continuando a portare consapevolezza nella lotta globale contro l’AIDS .

Nel darne annuncio, Dave Rocco, EVP, Creative, UMG ha dichiarato: “Tra le molte responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri artisti, salvaguardare il loro retaggio è forse il più importante. E quando si tratta di un’eredità tanto vasta e radicale quanto quella di Freddie Mercury, è nostro dovere assicurarci che continui a provocare, educare ed ispirare.

Parlando con Jim Beach di ” Love Me Like There’s No Tomorrow “, sapevamo che questo pezzo doveva essere realizzato ad immagine di Freddie: onesto, coraggioso e, soprattutto, bello. Volevamo raccontare una storia non di due uomini, ma piuttosto di una connessione e dell’ineffabile potere che l’amore ha nella conquista dell’incomprensione e della paura. È un riflesso del filo che attraversa l’opera di Freddie. È ciò che lo ha reso “mai noioso” e parte del motivo per cui la sua magia sopravvive.

Beth ed Estaban condividono questi tratti straordinari, ma soprattutto amano, rispettano e comprendono Freddie. Sono narratori incredibilmente dotati ed emotivi che rappresentano e fanno parte della comunità LGBTQ +. Nutriamo un’immensa gratidutine verso di loro per lo straordinario lavoro svolto.”

A proposito di questo cortometraggio, i videomaker Esteban Bravo e Beth David commentano: “Volevamo raccontare una storia attinente alla vita di Freddie, ma non esplicitamente su di lui. La crisi dell’AIDS degli anni ’80 è una parte significativa della storia LGBT + ed è un tema che sapevamo di dover trattare delicatamente. Esiste una linea sottile tra far luce su un argomento e perpetuare uno stigma, per questo siamo stati cauti a non avventurarci in luoghi comuni e stereotipi che avrebbero potuto danneggiare la comprensione odierna del virus dell’AIDS, anziché sostenerla.

Grazie agli approfondimenti sul virus HIV/AIDS e sul modo in cui influenza il sistema immunitario, ci siamo ritrovati a dare un’occhiata alla storia attraverso una lente più microscopica. È una storia d’amore tra due globuli bianchi, uno dei quali è stato infettato dal virus. Questa prospettiva ci ha dato una rappresentazione visiva più diretta del nostro conflitto, che ci ha permesso di esplorare le sfumature della lotta che i personaggi affrontano nella loro relazione, la percezione di se stessi, nonché la percezione, il pregiudizio e la negligenza che la società esercita nei loro confronti.

La comunità LGBT + ha combattuto per anni per il diritto ad un’adeguata ricerca e assistenza sanitaria, e grazie a quella lotta, milioni di vite sono state salvate. Volevamo celebrare quella vittoria. Attraverso la perseveranza, la forza e l’amore, i nostri personaggi non solo sopravvivono, ma vivono insieme vite lunghe e sane. ”

Love Me Like There is No Tomorrow è tratto da “Never Boring”, la collezione solista definitiva di Freddie Mercury, che sarà distribuita in tutto il mondo l’11 ottobre 2019 da Universal Music Group, Hollywood Records e Mercury Records.

Informazioni su The Mercury Phoenix Trust

A seguito del commovente successo del Tribute Concert nel 1992, Brian May, Roger Taylor e Jim Beach hanno creato il Mercury Phoenix Trust (MPT) in memoria dell’iconico Freddie Mercury, morto per cause legate all’AIDS nel 1991. Il Trust è una parte fondamentale del gruppo rock dei Queen e dell’eredità di Freddie; la passione e il potere dietro la musica costituiscono le fondamenta dell’MPT. L’MPT ha coinvolto milioni di persone nella lotta contro l’HIV/AIDS in tutto il mondo, fornendo 17 milioni di dollari ad oltre 1.000 progetti in 56 paesi. L’MPT finanzia principalmente le organizzazioni più piccole, ne valuta e controlla l’operato dal principio, riuscendo ad essere efficace laddove spesso governi, ONG di rilievo e mercati non arrivano. Attraverso varie iniziative, eventi e social media, l’MPT fornisce una piattaforma alla voce dei giovani. Inoltre, regala anche un modo in cui i devoti seguaci di Freddie e le nuove generazioni di fan possono celebrare la sua vita, mantenendo con vigore viva la memoria di Freddie. Con una stima di 36,9 milioni di persone che vivono con l’HIV/AIDS e 1,8 milioni di nuovi casi di contagion solo nel 2017, la battaglia è tutt’altro che al capolinea; il lavoro dell’MPT e dei suoi partner globali assume ancora maggiore rilevanza.