Online è approdato il trailer italiano di La Vita Invisibile di Eurídice Gusmão, film di Karim Aïnouz vincitore del Premio Miglior Film nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes (qui trovate tutti i film premiati dell’ultima edizione del festival).

Del cast fanno parte Carol Duarte, Julia Stockler, Gregorio Duvivier, Fernanda Montenegro e Barbara Santos.

Il film arriverà nelle nostre sale il 12 settembre. Potete vedere il trailer nella parte superiore della pagina. Qua sotto il poster:

 

 

Ecco le note di produzione e tutte le informazioni su La Vita Invisibile di Eurídice Gusmão

Il film, tratto dal romanzo omonimo di Martha Batalha edito in Italia da Feltrinelli, ha avuto un’accoglienza straordinaria al Festival di Cannes 2019, dove ha vinto il Premio Miglior Film nella sezione Un Certain Regard assegnato dalla regista di “Cafarnao” Nadine Labaki. In occasione dell’uscita in sala de “La vita invisibile di Eurídice Gusmão” sarà disponibile nelle librerie, a partire da settembre, una rinnovata edizione del volume, proposta in contemporanea alla pubblicazione del nuovo romanzo dell’autrice: “Il castello di Ipanema”.Al centro della vicenda la storia di due sorelle, Guida ed Eurídice, due donne complementari, unite e inseparabili, ma che finiranno per essere divise da un destino ingiusto e dalla società patriarcale della Rio de Janeiro degli anni ’50. Affronteranno entrambe un percorso di emancipazione che le porterà a rincorrere i propri sogni senza mai abbandonare la speranza di potersi ricongiungere.

Ecco la sinossi ufficiale:

Rio de Janeiro, 1950. Eurídice e Guida sono due sorelle inseparabili che vivono con i loro genitori dagli ideali conservatori. Immerse in una vita tradizionale, nutrono entrambe dei sogni: Eurídice vuole diventare una rinomata pianista, mentre Guida è in cerca del vero amore. Le loro scelte porteranno alla drastica decisione del padre di separarle. Le sorelle prenderanno due strade diverse senza mai perdere la speranza di potersi ritrovare.

“Ero intenzionato a raccontare una storia di solidarietà” – ha dichiarato il regista Karim Aïnouz – “una vicenda umana che sottolineasse una forza tanto più grande nel restare insieme di quanto non si affievolisca nel ritrovarsi da soli, indipendentemente dalle diverse specificità di ciascuno. Con “La vita invisibile di Eurídice Gusmão”, ho immaginato un film dai colori molto saturi, con l’obbiettivo sempre vicino ai personaggi, tanto da palpitare con loro. Ho immaginato un’opera gravida di sensualità, musica, dramma, lacrime, sudore e mascara, ma anche un film che non nasconde crudeltà, violenza e sesso; un racconto che non ha paura di essere sentimentale, più grande della vita stessa – un film che battesse al ritmo dei cuori delle mie amate protagoniste: Guida ed Eurídice.”