Anche Mel Brooks e suo figlio Max si sono unite alle star americane che stanno tentando di sensibilizzare l’opinione pubblica statunitense sull’emergenza nuovo Coronavirus.

Melvyn Kaminsky, meglio noto come Mel Brooks e Max, scrittore ed ex autore del Saturday Night Live, hanno pubblicato un video in cui sottolineano come sia dovere di chi è più giovane l’evitare di trasformarsi in un diffusore del contagio di un virus che è un pericolo per tutti, ma specie per alcuni segmenti più deboli come, ovviamente, gli anziani.

Brooks jr spiega che se lui, a 47 anni, infettasse suo padre Mel Brooks che ne ha 93 sarebbe il responsabile di una catena che finirebbe per eliminare tutte le leggende Over 90 di Hollywood ancora in vita come Carl Reiner e Dick Van Dyke. Per arginare la circolazione del Covid-19 basta adottare una serie di norme comportamentali ormai ben note come il lavaggio accurato delle mani, il restare il più possibile a casa e, quando si esce per motivi di stretta necessità, mantenere sempre una debita distanza dalle altre persone.

Potete trovare il video nella parte superiore della pagina.

Recentemente abbiamo parlato di Max Brooks a proposito dell’editoriale che ha scritto sul Washington Post. Il figlio di Mel Brooks è difatti anche l’autore di libri molto conosciuti come il Manuale per sopravvivere agli zombi e “World War Z: La Guerra Mondiale degli Zombi”, da cui è stato tratto l’omonimo film con Brad Pitt. Nel suo elaborato, intitolato “La Cina ha vietato il mio romanzo su come il suo sistema favorisca il diffondersi delle epidemie. In “World War Z” un misterioso virus veniva minimizzato da Pechino. Vi suona familiare?” Brooks parla delle somiglianze fra la diffusione del nuovo Coronavirus, che da una Cina nuovamente colpevole (a 17 anni dalla SARS) di aver insabbiato le prime notizie sulla malattia è poi arrivato sostanzialmente ovunque, e quella del virus fittizio che, nel suo romanzo epistolare, viene scoperto sempre nella medesima nazione per propagarsi poi in tutto il mondo trasformando le persone in zombi.

L’articolo esordiva così:

Nel mio romanzo sull’apocalisse zombi, dei casi su una misteriosa nuova malattia cominciano a manifestarsi da qualche parte in Cina. Il governo risponde cercando di sopprimere ogni notizia relativa a questa infezione, minacciando i medici che cercavano di lanciare l’allarme. Un’operazione di copertura che ha facilitato la diffusione del virus prima nella nazione e poi oltre i suoi confini, nel resto del mondo. Suona familiare?

Trovate il resto in questo nostro approfondimento.

Vi invitiamo a prendere visione di quanto indicato sul sito del Ministero della Salute in merito al nuovo Coronavirus.

Trovate tutte le notizie legate al Coronavirus in questo archivio.