L’11 agosto del 2014 Robin Williams ci ha lasciati. Una data davvero triste per moltissimi fan dell’attore nel mondo. Ma per ricordare la sua memoria presto sarà disponibile Robin’s Wish, un documentario diretto da Tylor Norwood che ripercorre gli ultimi giorni di vita di Williams, oltre che parte della sua carriera.

Tra le personalità interpellate nel progetto troviamo Susan Schneider Williams, vedova di Williams, il regista Shawn Levy, John R. Montgomery e David E. Kelley.

L’opera farà luce anche sulla malattia degenerativa di cui Williams purtroppo era affetto, ovvero la demenza da corpi di Lewy.

Il progetto sarà disponibile in VOD grazie alla Vertical Entertainment dal 1° settembre. Potete vedere il trailer nella parte superiore della pagina. Qua sotto il poster:

 

Zelda e Robin Williams “fanno le facce” nelle foto ritrovate durante le pulizie di primavera in quarantena

A fine gennaio, Robin Williams è stato ricordato con affetto e ammirazione anche da Ron Clements e John Musker, i registi di Classici Disney vecchi e nuovi come Basil l’InvestigatopoLa SirenettaAladdin e Oceania.

Ricordando il lavoro fatto insieme a lui proprio per Aladdin, dove ha prestato la sua voce al genio, hanno detto:

Clements: una delle gioie più grandi provate negli anni trascorsi alla Disney è stato il poter osservare Robin Williams al lavoro su Aladdin. La sceneggiatura era stata scritta per lui con uno stile improvvisato e lui partiva sempre con quello che trovava scritto sulla pagina. Poi cominciava ad abbellire aggiungendo robe, cambiandone altre, andando sempre più veloce mano a mano che si andava avanti. Faceva sessioni di registrazione da quattro ore e difficilmente faceva delle pause. Alla fine di ognuna era come se fosse affrontato un intenso allenamento fisico, era sudatissimo. Era come un atleta di razza inarrivabile nel suo campo da gioco. Quasi tutto quello che faceva era letteralmente grandioso, ma certe volte finiva in una zona di eccellenza letteralmente inarrivabile e se ne usciva fuori con delle creazioni che ti facevano cadere la mandibola a terra. Era una meraviglia da osservare.

Musker: abbiamo scritto Aladdin con Robin Williams in testa. Eravamo sicuri che, con la recitazione mutevole di Robin, avremmo potuto fare cose che il live action non avrebbe potuto mai ottenere. E penso proprio che, con le animazioni di Eric Goldberg, siamo riusciti ad avere quello che volevamo. Era una gioia poter lavorare con Robin, era infaticabile e generoso col suo talento e i suoi talenti unici. Il nostro mondo è meno brillante senza di lui.

Cosa ne pensate del trailer di Robin’s Wish? Diteci la vostra nei commenti qua sotto!

FONTE: EntertainmentWeekly