Presentato in Concorso alla 77esima edizione del Festival di Venezia, Und morgen die ganze Welt (E domani un altro mondo) è un film di Julia von Heinz con Mala Emde, Noah Saavedra, Tonio Schneider, Luisa-Céline Gaffron, Andreas Lust. Qui sopra potete vedere la nostra videorecensione, mentre subito sotto la trama trovate il podcast audio.

E DOMANI UN ALTRO MONDO: LA TRAMA

La Germania è scossa da una serie di violenti attacchi terroristici di stampo razzista. Luisa, vent’anni, si unisce a un gruppo dell’Antifa deciso a contrastare il movimento neo-Nazi in sommossa. Con le sue azioni temerarie, combatte non solo l’estrema destra ma cerca anche di fare colpo su Alfa, un attivista antifascista del quale è segretamente innamorata. Presto, la situazione si inasprisce e Luisa e i suoi amici devono affrontare la questione se la violenza possa essere una risposta politica legittima al fascismo e all’odio.

E DOMANI UN ALTRO MONDO: IL COMMENTO DELLA REGISTA

L’estrema destra è spinta dalla paura e dall’odio. Per gli attivisti di sinistra l’idea è quella di un mondo dove regnino pace e uguaglianza. Ma come è possibile conquistarle? Luisa, la protagonista del mio film, spinta a lottare violentemente contro l’estrema destra, alla fine smarrisce sé stessa nella lotta. Con alle spalle un passato di attivista di sinistra, mi chiedo ogni giorno in che modo io possa utilizzare il cinema – questa bellissima forma d’arte – per riflettere sull’attuale clima politico. Spero che il mio film accenda una discussione in merito a come vogliamo vivere insieme. Questa non è solo una storia che racconta le aspre divisioni che attraversano la Germania, ma anche una disamina della divisione globale che caratterizza l’intera società occidentale.