Come promesso, ieri pomeriggio Zack Snyder si è connesso su Vero per commentare in diretta “L’Uomo d’Acciaio“, il film da lui diretto che ha dato vita all’universo cinematografico della DC nel 2013, condividendo con gli spettatori aneddoti e curiosità sulla pellicola.

Nel corso della diretta sono intervenuti anche la moglie e produttrice Deborah Snyder e Superman in persona Henry Cavill. Alla fine della diretta, poi, è arrivato l’annuncio del tanto agognato Snyder Cut.

A seguire vi proponiamo le rivelazioni più interessanti:

  • Snyder era molto interessato a dare vita a Krypton ispirandosi all’art nouveau. I fan nel corso degli anni hanno sottolineato la struttura fallica di alcuni oggetti (come i gusci che tengono prigionieri i criminali del pianeta) e il regista ha ammesso che non è stato un caso. L’idea che Krypton fosse pieno di riferimenti alla fertilità, in contrapposizione con il divieto di nascite naturali, è sempre stata interessante per lui;
  • All’inizio del film c’è un’inquadratura di una luna distrutta visibile da Krypton: si tratta di un omaggio al Doomsday dei fumetti;
  • Joseph Campbell, saggista e storico delle religioni statunitense, è stato di grande di influenza per il regista. Ha infatti svelato che c’è una citazione a Campbell su una iscrizione kryptoniana sulla cittadella, la stessa che si trova nascosta sul costume di Superman in Batman V Superman, che recita: “E dove avevamo pensato di trovare un abominio, troveremo un dio, dove avevamo pensato di uccidere un altro, uccideremo noi stessi, dove avevamo pensato di viaggiare all’esterno, arriveremo al centro della nostra esistenza, dove avevamo pensato di essere soli, saremo insieme a tutto il mondo“;
  • La collaborazione con Kevin Costner è stata uno degli aspetti più belli per Snyder. La battuta “Tu sei mio figlio” è quella che trova più commovente. Il regista ha ammesso di trovare sempre molto toccante la decisione di Clark di non salvare suo padre per assecondare i suoi desideri;
  • Sulla teoria secondo cui è Aquaman a mandare le balene a salvare Clark: “Non so…ma è un’idea forte“.
  • Tra le collaborazioni migliori ha citato anche quella con Amy Adams: “Sono stato fortunato ad accoglierla nel cast e continuo a esserlo per averla come amica“. Ha parlato poi della paura dell’attrice di volare in elicottero e della decisione di assecondare le sue richieste di girare tutto in teatro di posa con l’ausilio di effetti visivi;
  • Snyder ha ribadito di aver posto le basi per un’apparizione futura di Supergirl o di qualche altro personaggio finito sulla terra. Quanto a Supergirl si è detto emozionato all’idea che venga realizzato un film dedicato a lei;
  • Nei flashback Clark legge un libro di filosofia perché Snyder ha sempre voluto che il personaggio pensasse all’idea di diventare qualcosa in più e fare i conti con chi è davvero;
  • La paura più grande di Superman non è morire, ma scoprire di non poter fare nulla per evitare la morte di persone innocenti: ecco perché nella sua visione è circondato da teschi;
  • Sulla distruzione di Metropolis, Snyder non ha fatto marcia indietro dopo le polemiche: ha spiegato di aver concepito “L’Uomo d’Acciaio” come il racconto di un’invasione aliena, perciò c’era bisogno di elementi fantascientifici e di conseguenze realistiche;
  • Sulla decisione di uccidere Zod: “Possiamo andare avanti all’infinito a discuterne, ma la vera domanda riguarda la sua eredità. Superman ha dovuto fare una scelta e ha scelto di noi. Quell’atto lo ferisce, lo distrugge“. Salvare quella famiglia da Zod è anche un modo per superare il fatto di non aver salvato suo padre;
  • Sul futuro, Snyder ha spiegato che Superman potrebbe non essere l’ultimo kryptoniano. Oltre alla navicella rimasta aperta che si vede a inizio film, il regista ha spiegato che c’è ancora la possibilità di costruire la Nuova Krypton perché Kal-El ha ancora il codex dentro di sé. “Tutto è possibile“. C’è anche la possibilità che Faora e alcuni dell’esercito di Zod siano sopravvissuti alla Zona fantasma;
  • L’unica rivelazione sullo Snyder Cut di Justice League riguarda invece il personaggio di Harry Lennix, il generale Swanwick, che dovrebbe avere ruolo essendo Martian Manhunter sotto mentite spoglie;
  • Sulla scelta del costume blu e rosso piuttosto che del nero: “Il costume di famiglia della Casa di El è quello nero, ma quello pubblico, il costume che aiuterà a “compiere meraviglie” è il costume dell’ottimismo. Quello rosso e blu, per me, è più aperto, un costume più amichevole“.

man of steel

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