La scorsa settimana siamo stati ospiti di Koch Media per un evento a porte chiuse dedicato a Saints Row. Un evento che ci ha permesso non solo di testare con mano il gioco, ma anche di gustare una speciale ricetta messicana realizzata da Stefano Callegaro, vincitore della quarta edizione di Masterchef. Dopo aver assistito alla presentazione iniziale tra un’empanada e una birra per celebrare l’arrivo della nuova opera di Volition, ci siamo seduti alla nostra postazione per vivere le prime ore in compagnai dei Saints.

Saints Row

PURO DIVERTIMENTO

Lo abbiamo già detto in diverse occasioni: le nostre prime impressioni su Saints Row non erano particolarmente entusiastiche. Non avevamo compreso la scelta di far ripartire il franchise e, dai primi video, sembrava che il titolo avesse perso quel suo umorismo così distintivo. Inutile dire che ci sbagliavamo alla grande. Il gioco inizia facendoci scegliere il design del nostro personaggio, per poi buttarci all’interno di una missione perfetta per comprendere le meccaniche di gioco.

Pochi istanti col pad in mano e abbiamo subito notato quanto lo shooting sia migliorato. Gli scontri a fuoco sono molto divertenti e siamo rimasti sorpresi dalla dinamicità dei movimenti del nostro alter ego. Certo, non sono presenti delle vere e proprie coperture, ma poco importa: in Saints Row ci si muove continuamente e si affrontano gli avversari a muso duro. Una delle meccaniche che più abbiamo amato è quella delle “finisher”, ovvero delle mosse corpo a corpo che uccidono il nemico istantaneamente con un’azione tanto folle, quando divertente. Questa abilità va ricaricata uccidendo altri avversari, dando vita a un ritmo di combattimento a tratti esaltante.

Mentre procedevamo con l’avventura abbiamo sbloccato nuove armi e nuove abilità, che hanno reso il tutto ancora più vario. Impossibile non innamorarsi della possibilità di inserire una granata nei pantaloni del povero malcapitato di turno, per poi lanciarlo verso gli altri nemici e vederli esplodere tutti insieme. La parola d’ordina è: divertimento. Ci siamo realmente trovati a sorridere per tutto il tempo passato sul nuovo titolo di Volition. Una sensazione che molti open world moderni, per quanto spettacolari, non hanno saputo trasmetterci. La maggior parte dei titoli sul mercato, infatti, si prende troppo sul serio. Esattamente l’opposto rispetto a quanto visto in queste prime ore di Saints Row.

Saints Row

UN CAST FOLLE

Bastano poche linee di dialogo per affezionarsi a tutti i personaggi del gioco. Neenah, Kevin ed Eli sono i migliori amici del nostro alter ego e in queste due ore di gioco già li amiamo a tal punto che, se uno di loro dovesse morire durante la campagna, ci rimarremmo sinceramente male. La scrittura di trama e dei comprimari ci è sembrata costantemente sopra le righe, ma senza mai esagerare. Col senno di poi, questo “ritorno alle origini” e a un contesto più realistico sembra aver fatto bene alla serie, che con il quarto capitolo aveva raggiunto dei livelli di follia troppo elevati. Santo Ileso, invece, è il luogo perfetto per ricominciare. Per prendere quanto di buono visto in passato, perfezionarlo e confezionarlo per un pubblico moderno. Un risultato che, per quanto visto finora, possiamo dire assolutamente raggiunto.

Saints Row

TANTE COSE DA FARE E COSÌ  POCO TEMPO

Lo ammettiamo: non volevamo più staccarci dal gioco. Dopo due ore abbiamo solamente grattato la superficie della nuova opera di Volition. Abbiamo sbloccato auto, armi, abilità, nuove missioni, ma è evidente che moltissime caratteristiche siano rimaste lì ad attenderci, quando torneremo sul gioco per la recensione.

Durante il nostro viaggio di ritorno ci siamo trovati a sorridere ricordando il pomeriggio appena trascorso. Nel nostro cuore pompava quella voglia di tornare a casa per impugnare il pad e continuare l’avventura. Una sensazione che abbiamo dovuto purtroppo accantonare, dato che manca ancora un mese all’uscita del gioco. L’importante, però, è che questa emozione ci sia stata. Significa che Saints Row ci ha lasciato qualcosa e questo è sicuramente il pregio migliore del titolo.

Non possiamo ancora affermare che si tratti di uno dei giochi più divertenti di questo 2022, ma le prime impressioni sono davvero ottime. Saints Row è ormai in arrivo e noi stiamo contando i giorni che ci separano dall’uscita ufficiale. E voi che cosa ne pensate? State aspettando con ansia il ritorno dei Saints? Fatecelo sapere con un commento qui sotto o, se preferite, attraverso le pagine social di BadTaste.it.