Con il passare delle settimane l’offerta per gli abbonati Xbox Game Pass si fa sempre più ricca, tra titoli classici e novità appena uscite. La vasta scelta di cosa giocare potrebbe spaventare qualcuno, ma sembra proprio che il tempo passato a giocare degli abbonati sia aumentato di conseguenza.

 

 

Lo ha rivelato Sarah Bond di Microsoft ai microfoni di Forbes, parlando delle statistiche del servizio.
La Bond ha spiegato che gli abbonati  spendono più del 30% del loro tempo a giocare, variando i generi con una percentuale del 40%, inoltre il 20% spende più tempo coi giochi in generale.

 

Quando ti iscrivi a un servizio che  ti permette di vedere video, tipo Netflix, la monetizzazione finisce lì. Nel mondo del gaming è l’opposto: ci sono le micro-transazioni, le espansioni, un nuovo franchise da scoprire, altri generi in cui tuffarsi.

200 milioni di persone comprano la console, e poi 3 miliardi che giocano. Oggi, molte di queste persone non hanno la possibilità di comprare tutti questi giochi. Quando guardi cosa permettiamo di fare con Game Pass, capisci che è molto più di una sottoscrizione. Riusciamo a far muovere l’economia che gli gira attorno.

 

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Vi ricordiamo che questo venerdì, 26 marzo, si terrà un evento speciale Xbox dedicato ai titoli indipendenti.

Vi ricordiamo che Xbox Game Pass, con un catalogo di oltre 100 giochi tra successi Xbox e titoli multipiattaforma è disponibile per soli 9,99 € al mese. Con una sottoscrizione di 12,99€ è possibile completare la propria offerta anche con Xbox Live e utilizzare il servizio anche su PC.

Per quanto riguarda le console next gen di Microsoft sono disponibili dal 10 novembre 2020. Tra i titoli di lancio Gears TacticsWatch Dogs: Legion, Assassin’s Creed Valhalla, DiRT 5, Tetris Effect Connected. Da gennaio è disponibile anche The Medium.

 

Fonte: Gamingbolt