Il dubbio che DOOM 3 VR Edition sia stato realizzato esclusivamente per cavalcare al meglio l’entusiasmo scaturito dall’annuncio del futuro PlayStation VR 2.0 è assolutamente lecito. In effetti, parliamo di un gioco piuttosto vecchiotto, la release originaria è datata addirittura 2004, il cui concept, basato su idee e soluzioni di game design ormai superate, è stato abbandonato dalla stessa saga che, grazie al reboot del 2016, ha conosciuto una sorta di seconda e florida giovinezza.

L’opera originale stessa, a ben vedere, all’epoca fu un tentativo ampiamente riuscito, ma accettato solo da una parte della fan base, tradita, a loro dire, da un netto ed evidente abbassamento del ritmo, frutto di una potente virata verso il genere dei survival horror che, proprio in quegli anni, stava conoscendo una nuova fioritura.

L’eccezione di un’eccezione, verrebbe da dire, l’esperimento dell’esperimento che, in effetti, soprattutto guardando al risultato finale non poteva che lasci...