Dopo essere stata concepita per seguire le tracce di Monster Hunter, l’hunting game di Bandai Namco si è costruito un’identità tutta sua, certamente fedele e debitrice verso i precetti che hanno decretato la fortuna del brand di Capcom, eppure arroccata, con crescente fermezza, su qualità e caratteristiche parzialmente inedite.

La più lodevole di queste è senza alcun dubbio l’attenzione per la trama, una piacevole abitudine che fortunatamente ritroviamo anche in God Eater 3, capitolo che da questo punto di vista rappresenta l’eccellenza della serie. Ambientato diversi anni dopo la conclusione del capitolo precedente, pone il videogiocatore nei panni dell’ennesimo God Eater inizialmente privo di nome e volto, naturalmente editabile tramite il menù apposito, che si aggregherà ad un gruppo di giovani eroi che faranno di tutto per salvaguardare l’incolumità del genere umano dalla minaccia degli Aragami, gigantesche bestie belligeranti, la cui comparsa sulla Terra, ormai...