Con Jagged Alliance: Flashback bisogna andarci piano, senza fretta e pregiudizi, psicologicamente pronti a sopportare almeno un paio di game over, quasi forzati, prima di fare proprio lo spirito che permea il titolo. Bisogna lasciare da parte furia, frustrazione e la prematura sensazione di aver sprecato una ventina di euro. E’ un gioco che va interpretato, compreso, ricondotto e analizzato nel giusto contesto. Soprattutto va identificato per quello che è: una creatura di Kickstarter che, come tutti i suoi figli, non potrà che migliorare se i videogiocatori continueranno a finanziare il progetto. Del resto, i ragazzi svedesi di Full Control, non hanno scelto una strada semplicissima per uscire dall’anonimato. Ripescare dalla tomba un’IP vecchia di vent’anni, il cui ultimo episodio inedito risale al 2007, può rivelarsi doppiamente letale: scontentare i fan di vecchia data stravolgendo eccessivamente il concept originario, non incontrare le simpatie delle nuove leve che potreb...