Qual è la soddisfazione nel giocare un gioco come Bud Spencer & Terence Hill – Slaps And Beans? È la stessa che dà giocare ad un retrogame qualsiasi? È la medesima di guardare un immaginario film con Bud Spencer e Terence Hill d’epoca rimasto inedito? È quella di un picchiaduro a scorrimento veloce qualsiasi? La goduria del gameplay fluido di Double Dragon? Le battute da Monkey Island? O è solo il piacere dell’atmosfera creata dalle musiche degli Oliver Onions e dal riconoscere ambienti, battute, scene e scenari dei film che i due hanno girato tra il 1971 e il 1984?

È difficile capirlo. Di certo il gioco programmato da Trinity Team, dopo una campagna Kickstarter da 200.000€ (finanziata all’80% dalla Germania!), è un piccolo gioiello di retrogaming e retro-contenuti. Una volta tanto l’estetica 8 bit (anche se 16 bit sarebbe più corretto) fa scopa con un argomento che affonda anch’esso le radici negli anni ’80. Si può dire insomma che questo gioco in stile retro si avvicina in qualche maniera a quel che avrebbe potuto essere stato un videogame tratto dalle avventure di Bud Spencer e Terence Hill fatto all’epoca.

Lo chiamavano Trinità

Al momento è disponibile un’alpha con qualche piccolo bug di poco conto (la versione ufficiale e completa a gennaio 2018) ma subito gli si vuole bene. Trinity Team sembra aver lavorato più sulla storia che sul gameplay e una volta tanto è stata una scelta perfetta. Bud Spencer & Terence Hill – Slaps And Beans non è una sfida da vincere (lo si finisce in 4 ore con poco impegno), non richiede una grande destrezza e quasi perde in mordente le poche volte che finge di mettere alla prova il giocatore. È un gioco da fruire come un fiume in piena, senza interruzioni, curiosi non di cosa il game design ci farà fare, ma di quali battute saranno pronunciate, quali canzoni arriveranno, se avranno inserito tutte le ambientazioni, o quale sarà la prossima citazione.

Bud Spencer & Terence Hill – Slaps And Beans è un piccolo trionfo di volontà e tenacia che non cavalca la nostalgia, ma È la nostalgia stessa”Realizzato con il beneplacito della famiglia Girotti e la partecipazione più attiva di quella PedersoliBud Spencer & Terence Hill – Slaps And Beans è un piccolo trionfo di volontà e tenacia che non cavalca la nostalgia, ma È la nostalgia stessa. Non si fa forte del rimpianto per un’epoca passata, bensì è l’epoca passata che viene a bussare per reclamare un patto di sangue stretto nei cinema di seconda visione a fine anni ’70 e inizio anni ’80, nelle prime serate di Italia uno e Canale 5 nei ’90, e poi rinnovato su YouTube (e Rete 4) negli ultimi 10 anni. È la memoria audiovisiva di ognuno rimescolata, confusa con i videogiochi che crea un ibrido impossibile eppure così sensato da sembrare originale.

Chi trova un amico trova un tesoro

È contemporaneamente la più paradossale delle madeleine e il più incredibile degli omaggi, perché viene da un medium diverso da quello originale. Nonostante non ci sia niente che possa ricordare un film, lo stesso Bud Spencer & Terence Hill – Slaps And Beans con il suo inizio placido nel west, con la musica di Trinità che monta e una corsa a cavallo all’alba che svela il titolo, in piena galoppata, mentre la musica arriva ad esporre il tema principale, dimostra di sapere subito quali corde toccare.

La bravura qui è di riuscire ad attingere quanto più possibile al mondo dei film della coppia per ogni dettaglio utile al gioco. E quando proprio non si può attingere ai film si attinge a Monkey Island per i dialoghi e a Double Dragon per le ambientazioni. E tutto fila! Bud e Terence si prendono in giro e battibeccano mentre inseguono una serie di sgherri comandati da un capo (Tango, come in Non c’è due senza quattro) che a sua volta fa capo ad un cattivo che ha rapito una ragazza. Lo seguiranno attraverso tutti gli scenari dei loro film dal West (che è il set di un film che stanno girando) a Miami, dalla giungla alle isole tropicali fino al parco giochi di …altrimenti ci arrabiamo! passando per una corsa in dune buggy e una confronto con i motociclisti.

 

 

A questo punto ci sarebbe semmai da chiedersi se ci sia in questo gioco qualcosa di più emozionante del solo citazionismo, qualcosa di più avvincente del solo gameplay funzionale all’avanzamento nel mondo della coppia. La risposta è no. Bud Spencer & Terence Hill – Slaps And Beans non vuole averlo, nè vuole esserlo. È un viaggio nostalgico, ma lo è in una maniera così concreta e con una capacità tale di rievocare da meritarsi un capitolo a parte nel manuale della rievocazione nostalgica che domina la produzione culturale dei nostri anni.

Non è una reunion, non è un sequel, non è un prequel, non è un remake e non è un reboot, è qualcosa di molto diverso: è un videogioco originale con una storia originale che sembra essere uscito dalle sabbie del tempo, che si propone come un residuato, pura archeologia dei nostri ricordi.