C’era grande curiosità attorno a Disintegration, progetto desiderato, ideato e voluto nientepopodimeno che da Marcus Lehto, co-creatore della saga di Halo. C’era, imperfetto d’obbligo, visto che la beta che ci ha concesso un primo contatto con questo shooter strategico ha soffocato qualsiasi hype, restituendoci la terribile sensazione di avere a che fare con un titolo appena modesto, che forse potrà salvarsi dal baratro della mediocrità solo grazie a un single player ben strutturato e aggrappato a una trama in grado di dipingere i contorni di una lore densa di suggestioni.

Sì, perché da quello che abbiamo visto finora del multiplayer, non moltissimo a essere onesti, siamo di fronte a un vero e proprio disastro da qualsiasi punto si voglia considerare la situazione.

Le premesse, sulla carta, sono innegabilmente intriganti. Sullo sfondo di una battaglia non ancora ben specificata di ciò resta di un’umanità convertita, per necessità, a esseri quasi totalmente robotizzati, ...