Nintendo Switch OLED ha destato perplessità e persino scherno tra le fasce d’utenza più affezionate e legate all’azienda di Kyoto. Chi si aspettava un modello Pro, del resto, cioè un hardware che spingesse la risoluzione massima fino ai 4K, con ulteriori benefici in termini di fluidità e tempi di caricamento, è irrimediabilmente ed inevitabilmente rimasto deluso, indispettito da un mancato annuncio che da più parti si dava ormai per certo, sicuro, inevitabile addirittura.

Non ha ovviamente senso snocciolare la questione relativa a cosa sia giusto o meno che il pubblico creda, speri e magari persino pretenda da publisher e sviluppatori di tutto il mondo. Con la dovuta razionalità ed educazione, nulla vieta a nessuno di urlare ai quattro venti, e su qualsiasi social esistente, il proprio fastidio. Né si può biasimare più di tanto un’editoria sempre più schiava del SEO, figlia di un’industria che, nel bene e nel male, si alimenta anche di hype, di promesse, di rumor per...