S - la recensione del libro di J.J. Abrams e Doug Dorst
Francesca Crescentini di Tegamini.it recensisce per noi S., il misterioso libro scritto da J.J. Abrams e Doug Dorst...
A cura di Francesca Crescentini - www.tegamini.it
S., materialmente, è un cofanetto chiuso da una fasciotta adesiva. Da una parte c’è una scimmia e dall’altra c’è un veliero. Si va molto per mare e si seguono un sacco di scimmie antipatiche, in quello che state per leggere. Dentro al cofanetto c’è The Ship of Theseus, l’ultima opera dell’inafferrabile V. M. Straka, uno scrittore che nessuno ha mai visto, fotografato o incontrato. Sulla sua identità si specula da decenni.
Alla storia raccontata da “Straka” – che comincia con uno sconosciuto che si sveglia in un porto scalcinato senza avere idea di chi sia e del perché sia lì – si sovrappone quella di due lettori, Eric e Jen, che vanno all’università nello stesso posto e che, senza saperlo, hanno molto da raccontarsi. I due baldi annotatori cominceranno a studiare il mistero di Straka – chi era veramente? Che dire di tutte le fantasiose ipotesi che circolano sul suo conto? Perché F. X. Caldeira, traduttore altrettanto evanescente, si diletta a farci conoscere la sua opinione con una valanga di note all’apparenza inopportune? Ma messer Straka, alla fin fine, che diamine sta cercando di dirci? – e, pagina dopo pagina, si ritroveranno a sgarbugliare anche il gomitolo delle proprie vite e dei propri fallimenti. Decifreranno codici, vaglieranno ipotesi, allagheranno seminterrati, si racconteranno un mucchio di balle, visiteranno il Brasile e Parigi, litigheranno col cuore in mano e tenteranno di sventare le malefatte di un duo di accademici – il viscido Moody e Illsa, la sua pupilla – disposti a tutto pur di prendersi il merito della scoperta dell’identità di Straka.
In questo libro ci sono velieri mostruosi - tenuti a galla da una ciurma fantasma dalla bocca cucita -, spietate corporation, esplosioni, caverne dipinte, isole di pietra aguzza e una donna inafferrabile. Ma c’è anche la quotidianità di due ragazzi che cercano di diplomarsi e di uscire a testa alta da un pasticcio sentimentale – nel caso di Jen – o di ritrovare il proprio posto nel mondo, quando ogni sogno accademico sembra ormai essersi infranto – nel caso di Eric. C’è una meticolosa ricostruzione storica di fatti mai accaduti. Ci sono le vite di una serie di “potenziali-Straka” e l’epopea di quella che somiglia parecchio a una società segreta, ancora viva, vegeta e parecchio bellicosa nel mondo di Eric e Jen. Ci sono le domande impossibili che ci facciamo tutti quanti, di fronte al tempo che passa.