Cento flessioni di muscoli per Rat-Man
Una riflessione sugli eventi di Rat-Con e sul successo degli ultimi vent'anni di Leo Ortolani e di Rat-Man
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Tra non molto, recensiremo questo volumetto storico. Nei prossimi giorni, si realizzerà via via sul nostro sito uno speciale sulla convention, con video, fotografie, commenti, personaggi famosi del comicdom e non solo che si sono prestati a giocare con noi di BadComics.it per celebrare al meglio, anche per chi non ha potuto essere parte di quel migliaio circa che è calato in Emilia, il traguardo del centinaio tondo tondo. Abbiamo realizzato delle piccole sorprese che vi abbiamo annunciato un'ora fa e che vi daranno un'idea speriamo precisa dell'atmosfera di entusiasmo e delle tante emozioni della giornata, che si lascerà davvero ricordare dai presenti.
Rat-Man, in questi vent'anni di carriera, è riuscito in un'operazione non troppo diversa da quella che rese Dylan Dog il fumetto più importante d'Italia (con altri numeri, permessi anche da un diverso editore): riuscire a fondere senza sforzo, con naturalezza onestamente stupefacente, fumetto popolare e fumetto d'autore. Leo Ortolani è uno dei grandi autori di fumetti del nostro paese. Non è detto che riuscirà ad esserlo anche al di là del suo personaggio principale: forse, come Tiziano Sclavi con l'Indagatore dell'incubo, non si scrollerà mai di dosso la maschera da topo, anche se, data la sua fisionomia di scrittore, saremmo sorpresi. Ma è indubbio, secondo noi, che abbia saputo creare un prodotto personalissimo, che ha coinvolto gli appassionati con un umorismo intelligente e allo stesso tempo dirompente, rumoroso, non raffinato, ci viene da dire.
Nelle storie di Rat-Man e nelle risate che ci procura c'è il sangue, come in Dylan Dog. C'è un appello alla pancia del lettore, alla comicità piena, senza i risolini compiaciuti della battutina in punta di penna, da intellettuale che la sa lunga. E il fatto che Leo Ortolani sia riuscito in quest'impresa senza volgarità, senza mai essere crasso, mettendo in evidenza ogni volta i processi narrativi e mentali che lo portano alle sue gag o alle sue soluzioni di sceneggiatura, è una delle chiavi fondamentali del suo incredibile successo e della trasversalità sorprendente del suo pubblico.
Un merito che BadComics.it celebra da oggi e nei prossimi giorni con questo speciale, che si animerà di contenuti sempre maggiori. Respirate assieme a noi l'atmosfera davvero emozionante di Rat-Con.