Chrono Rat-Man #20: Il Bacio della Morte
Rat-Man incontra la pericolosa killer Erinni, in questo cross-over nato dalla collaborazione tra Leo Ortolani e Ade Capone...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Rat-Man VS Erinni Speciale Lucca[/caption]Prima dell'esordio della serie autoprodotta di Rat-Man, Leo Ortolani incontra Ade Capone, sceneggiatore di Lazarus Ledd che possiede una propria etichetta editoriale di nome Liberty, con la quale pubblica le avventure di Erinni, una femme fatale che prende di mira gli erotomani e i pervertiti, seducendoli per poi ucciderli.
I due autori iniziano a considerare una collaborazione, che però riuscirà a concretizzarsi solo due anni più tardi, quando Rat-Man è ormai un personaggio di successo ed è pubblicato anche da Panini Comics. Ortolani si mette al lavoro sulla storia nonostante l'appuntamento bimestrale della sua serie regolare, ponendo però una condizione a Capone: si sarebbe occupato lui sia dei disegni che della sceneggiatura.
biettivo è la testimonial dello spot Beby Cola; nella speranza di incontrarla Rat-Man si introduce nella sede dell'agenzia pubblicitaria Shakalla, dove però viene fermato da Erinni, che ha appena ucciso il direttore della società per un traffico di videocassette amatoriali pornografiche.
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Rat-Man VS Erinni Limited Edition[/caption]
Credendo che Rat-Man sia un suo socio, Erinni lo prende di mira cercando di usarlo sessualmente, per poterlo poi ammazzare senza pietà. Uno di fronte all'altro, entrambi indossano una maschera: Rat-Man quella con le orecchie da topo, Erinni quella della sua omonima personificazione femminile della vendetta nella mitologia greca.
La killer però non riesce a ultimare il suo piano, venendo interrotta prontamente dalla polizia; ma forse questa volta Rat-Man avrebbe preferito che i soccorsi fossero arrivati un po' più tardi...
Queste edizioni variant erano una consuetudine per le grandi case editrice, ma qualcosa di fuori dagli schemi per due piccoli editori che avevano però deciso di investire (saggiamente) su questo bizzarro crossover.
