Chrono Rat-Man #38: Niente è per sempre
Leo Ortolani fa un passo indietro e ci racconta le avventure di Marvel Mouse, il supereroe che ha combattuto nell'Arena prima di diventare Rat-Man...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
La trasformazione in Rat-Man non è stata immediata e infatti scopriamo la fase della sua carriera supereroistica in cui ha vissuto i panni di Marvel Mouse. Siamo all'inizio del 2000 e in Italia sta esplodendo il fenomeno editoriale dei manga, in grado di superare abbondantemente le vendite dei fumetti di supereroi; Ortolani immerge il protagonista in un contesto che rappresenta metaforicamente, con gli eroi in calzamaglia costretti a combattere in un arena contro i nuovi personaggi che arrivano dall'Oriente.
Come in molte altre grandi storie di supereroi (basti pensare a Il Ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller) la vicenda viene osservata anche dal punto di vista dei media; in particolare Radio Città Senza Nome ha un ruolo di spicco nel fumetto, visto che l'intera trama viene raccontata al telefono dal Maestro all'emittente radiofonica.
La copertina di Rat-Man Collection 17, dove viene pubblicata per la prima volta questa storia, è ispirata infatti alla locandina di Star Trek: Primo Contatto, settimo lungometraggio cinematografico della saga fantascientifica. L'illustrazione ha un triste elemento profetico, visto che la storia si intitola Niente è per sempre e in basso vediamo le Torri Sorelle, la versione della Città Senza Nome delle Torri Gemelle, che proprio un anno e mezzo dopo l'uscita di quest'albo saranno oggetto di un tremendo attacco terroristico.
Non è un caso che il logo di Marvel Mouse ricordi quello di Marvel Italia, la divisione editoriale di Panini Comics che pubblica in Italia fumetti della Casa delle Idee. Rat-Man però è una serie italiana, un prodotto atipico, e in quanto tale riesce a resistere all'invasione nipponica grazie alla sua tenacia e alla sua diversificazione; l'Arena infatti è gestita da Marco e Marcello Lupoi, le due metà del direttore della casa editrice modenese, che in quel periodo stava ampliando il proprio settore manga. Marvel Mouse ha combattuto per 4 anni nell'Arena, incontrando avversari del calibro di Kenshiro e l'Uomo Tigre; si tratta del momento più buio della sua vita, come si può capire dalla scena in cui lo vediamo fumare per l'unica volta in tutta la saga, o quando ci viene rivelato che è anche solito ubriacarsi.
Il primo personaggio giapponese ad arrivare nell'Arena è Hydargos, malvagio luogotenente di Vega che tenta di invadere la Terra e acerrimo rivale di Goldrake (il primo anime a venire trasmesso in Italia); un altro volto conosciuto è Deedlit, prosperosa elfa che appartiene al cast del manga fantasy Record of Lodoss War.