Rat-Man 113: Il Rat-Man, la recensione
Il Rat-Man è il primo episodio della decalogia che concluderà la saga a fumetti del supereroe creato da Leo Ortolani...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
La copertina con cui si presenta questo primo episodio della decalogia conclusiva punta sulla sintesi grafica, non c'è nessun precedente nella testata di un'illustrazione in bianco e nero utilizzata per presentare l'albo. Vediamo Il Rat-Man, il massiccio alter ego del goffo supereroe, lanciato nel vuoto; le ombre riecheggiano lo stile di Jack Kirby tanto caro all'autore, la posa e la stazza ricordano l'altrettanto robusto Marv in un'iconica tavola nel primo volume di Sin City di Frank Miller. Sembra essersi sostituito al protagonista della serie, al punto che è il suo volto truce a occupare il riquadro in alto a sinistra, dove solitamente campeggia l'eroe in calzamaglia gialla. Questa figura, che nel corso degli anni è apparsa sempre più di frequente, rappresentava in origine la tenacia e la forza d'animo che Deboroh celava dentro di sé, ma la conclusione del numero precedente ci ha svelato che ora Il Rat-Man è diventato la nuova incarnazione dell'Ombra.
Il Rat-Man, in quanto primo episodio della decalogia, dovrebbe anticipare alcune caratteristiche che caratterizzeranno questa saga; sospettiamo quindi che l'intervista a cui Rat-Man è sottoposto, grazie alla quale sembra che si racconti al lettore, possa essere un filo conduttore portato avanti anche nei prossimi numeri. La tematica centrale è un ulteriore analisi sulla figura del supereroe, strettamente legata al concetto di speranza e a un discorso religioso portato avanti da Ortolani, che qui paragona addirittura gli eroi a vere e proprie divinità; ognuno sceglie la propria morale e i propri paletti personali, mentre gli uomini sono costretti a scegliere in cosa credere.
In coda all'albo troviamo un racconto de I ragguardevoli sabati sera nel quale viene promosso il libro in uscita, le ultime strisce e vignette di Quelli di Parma, e il primo tassello dell'Operazione Ratto; parte infatti qui un'iniziativa editoriale che permetterà ai lettori di raccogliere dieci parti di un poster, grazie al quale potranno poi ottenere un albo esclusivo con un finale alternativo della serie. Si tratta di un "gioco" che vuole ricreare un rapporto casa editrice-lettore più attivo, come avveniva qualche decennio fa; i collezionisti più puri hanno già storto il naso al pensiero di dover tagliare una pagina del loro fumetto preferito, ma tutto è stato organizzato in modo da non danneggiare l'albo. Il pensiero di conquistare una storia aggiuntiva di Rat-Man dovrebbe poi convincere qualunque appassionato ad affrontare questa missione, soprattutto perché non siamo certi che un solo finale sia sufficiente a congedarci dall'eroe con le orecchie da topo...