Focus Indie - Night In The Woods e The Amber Throne
Il nostro approfondimento sui titoli più interessanti del panorama indie

Night In The Woods è uno di quei titoli capaci di colpire in un attimo, di entrare nella testa di chi ne osserva anche solo uno screenshot, grazie ad un carisma indiscutibile. Lo stesso carisma che gli ha permesso di ottenere su Kickstarter quattro volte la somma necessaria per il suo sviluppo, con la campagna di finanziamento che si chiuderà tra poche ore.

Già con queste poche premesse non vediamo l'ora di affondare i denti nell'avventura che i ragazzi del team di sviluppo stanno creando, ma c'è qualcosa in più di Night In The Woods che attira. Il gioco vuole porre domande al giocatore, metterlo di fronte al concetto di fine: le cose cambiano, e noi spesso non sappiamo come reagire, se insistere nelle nostre azioni o lasciare che la vita vada avanti. E' quello che succede a Mae, che non sa cosa fare della sua vita, è quello che succede ad ognuno degli abitanti di Possum Spings, è quello che succede a tutti noi; ecco allora che persino il particolarissimo stile grafico adottato, che quasi stona con simili tematiche, le rende ancora più evidenti e pressanti. Per addentrarci nel gameplay e nelle atmosfere di Night In The Woods però dovremo attendere il prossimo gennaio.
Basta dare uno sguardo a The Amber Throne per capire quale sia il suo genere e quali le sue fonti d'ispirazione: il gioco di ruolo giapponese della prima metà degli anni '90, picco di massimo splendore dell'epoca 16 bit, con evidenti richiami a titoli come Breath of Fire e Shining Force, tutti fattori che lo inquadrano fin da subito come un titolo che punta forte sull'effetto nostalgia.

A differenza degli altri titoli del genere, in The Amber Throne non ci saranno battaglie casuali, ma si avvierà uno scontro nel momento in cui si entrerà in contatto con un nemico mentre si esplorerà il mondo di gioco. Proprio nel sistema di combattimento sussistono quelle innovazioni che puntano ad arricchire e a diversificare la sostanza ludica di un gioco che altrimenti avrebbe ben pochi elementi per mostrarsi diverso da molti altri. Nelle battaglie, infatti, saranno tenute in particolare considerazione le tipologie di danno che si potranno infliggere, in base all'armatura ed alle caratteristiche di un nemico: ad esempio, sarà inutile colpire con un'arma da impatto un nemico pesantemente corazzato, mentre sarà facile danneggiarlo con un'arma perforante. Questa caratteristica del gameplay promette di dare profondità agli scontri, e vedremo se nella versione finale tali promesse verranno soddisfatte.
A strappare applausi è il comparto tecnico di The Amber Throne, e basta dare un'occhiata alle immagini per capire perché. Ci troviamo di fronte ad un dipinto in movimento, nelle fasi di esplorazione così come in quelle di combattimento, dai torni morbidi e dai colori pastello. Per godere di questo spettacolo, e della sostanza del gioco, dovremo aspettare ancora qualche mese: l'uscita è prevista per questo inverno.