Prodotto dalla Columbia Pictures e diretto da Phillip Noyce, l'action movie Salt deve i suoi 300 milioni di incassi globali alla protagonista Angelina Jolie, una delle poche donne di Hollywood in grado di reggere un grosso film d'azione interamente sulle proprie spalle.

La locandina australiana di SaltNon arriva quindi a sorpresa la notizia che la Columbia abbia affidato a Kurt Wimmer, già sceneggiatore del film originale, lo script per un sequel di Salt, proponendo alla Jolie di tornare a vestire i panni della spia in fuga.
Purtroppo le cose non sono andate come previsto: pare infatti che l'attrice si sia rifiutata di firmare il contratto perché totalmente insoddisfatta dello script. La partecipazione della Jolie è essenziale per la realizzazione del film: a differenza di quanto successo con la saga di Bourne, è impensabile infatti che il franchise possa proseguire senza la sua protagonista originale. La Columbia ha quindi rispedito la sceneggiatura a Wimmer chiedendogli di migliorarla per riuscire a convincere l'attrice.

C'è da dire anche che negli ultimi anni Angelina Jolie è stata molto selettiva in fatto di parti accettate, fra gli impegni familiari e quelli da regista, e dal 2007 si è concessa circa un film all'anno.
Prossimamente sarà già protagonista per la Disney di Maleficent, rivisitazione della fiaba della Bella addormentata nel bosco.