Quentin Tarantino si trova attualmente in quella fase di “pausa” fra un film e l’altro in cui, normalmente, si concede molto poco alla stampa.

L’acclamato filmmaker però è apparso come ospite in Israele al Jerusalem Film Festival e durante il suo intervento ha parlato di due argomenti molto interessanti. Il primo: il ritiro dalla professione di regista che avverrà dopo aver realizzato il suo decimo film (questo significa che potremo vedere solo altri due lungometraggi prima di vedere Tarantino dedicarsi a tempo pieno alla critica cinematografica e alla scrittura di libri). Il secondo: Hans Landa, l’iconico villain di Bastardi Senza Gloria interpretato da Christoph Waltz.

Sul “pensionamento” dice:

Il piano è quello di fermarmi a dieci film, ma a 75 anni potrei decidere di avere un’altra storia da raccontare.

Sul personaggio che ha fatto vincere l’Oscar a Waltz afferma:

Landa è il miglior personaggio che ho scritto e forse non riuscirò a scriverne un altro alla sua altezza. Inizialmente, quando lo stavo scrivendo, non avevo realizzato che è un autentico genio nell’uso del linguaggio. Probabilmente si tratta di uno dei pochissimi nazisti in grado di parlare perfettamente l’yiddish.