È sempre più evidente come la Disney stia cercando di riproporre in live-action sul grande schermo (quasi) tutti i suoi più grandi successi di animazione. È di pochi giorni fa l’annuncio che anche Aladdin tornerà al cinema con la regia di Guy Ritchie. Anche il live-action di Mulan ha da poco ottenuto una data di uscita prevista per il 2018. Ieri, tuttavia, i media americani hanno iniziato a rumoreggiare circa un possibile dettaglio dello script (la cui stesura definitiva, ricordiamo, non è ancora stata redatta) che vedrebbe un ipotetico cavaliere occidentale prendersi il ruolo principale, relegando Mulan a un ruolo da co-protagonista.

Indiscrezioni apparse su alcuni blog hanno parlato di una vicenda potenzialmente incentrata su un commerciante europeo sulla trentina che, innamorandosi di Mulan, decide di aiutare l’esercito dell’Impero Cinese per restare accanto alla giovane. Al diffondersi dei rumour, rigorosamente non confermati, su Twitter molti fan hanno protestato circa i rischi di whitewashing ai quali il live-action andrebbe incontro se venisse approvata una storia simile. Tuttavia, secondo Vulture, la prima bozza redatta da Lauren Hynek e Elizabeth Martin è stata semplicemente acquisita dalla Disney come “punto di partenza”, dato che lo studio ha successivamente ingaggiato Rick Jaffa e Amanda Silver (Jurassic World) alla sceneggiatura. Secondo Vulture, una fonte molto vicina ala produzione del live-action avrebbe rilasciato una dichiarazione circa le intenzioni della Disney su come procedere:

La bozza iniziale è stata un semplice punto di partenza per scrivere una nuova storia che si ispirerà sia alla leggenda di Mulan che al film di animazione Disney del 1998. Mulan è, e sarà sempre, la protagonista assoluta della storia e tutti i ruoli principali, incluso il suo interesse sentimentale, saranno cinesi.

Qualora la fonte si rivelasse attendibile, l’intero cast principale di Mulan dovrebbe essere di nazionalità cinese e, dopo l’acquisizione della prima bozza dello script, una nuova storia sarebbe in fase di scrittura, tenendo ben presente la vicenda narrata nel lungometraggio di animazione. Il casting sarebbe già al lavoro, mentre non è ancora stato comunicato alcun nome, né alcun candidato, alla regia del film. Poiché il 2018 non è molto lontano, non dovrebbe passare molto tempo prima della designazione di un regista.

Fonti: Collider, Vulture