Shining, diretto del 1980 da Stanley Kubrick, è uno dei film più iconici di sempre, oltre ad essere considerato da molti uno dei più riusciti horror mai realizzati. Non è tuttavia una novità che Stephen King, autore del romanzo dal quale il film è tratto, non abbia mai apprezzato l’adattamento di Kubrick.

Proprio di recente, l’autore ha avuto modo di ribadire la sua opinione. Su Twitter, la Blumhouse ha infatti chiesto allo scrittore di rivelare i 5 migliori adattamenti cinematografici tratti dai suoi libri postando proprio un’immagine di Shining. King ha risposto in maniera molto diretta “Non questo”.

Quando il film uscì al cinema, King non commentò in alcun modo il lavoro di Kubrick. Nel 2014, in un’intervista a Rolling Stone, ebbe modo di spiegare il suo scarso apprezzamento nei confronti del film:

Il libro è caldo, il film è freddo. Il libro finisce nel fuoco, il film nel ghiaccio. Nel libro c’è un vero e proprio arco narrativo nel quale Jack Torrance è una brava persona e solo poi, lentamente, si muove in questo posto nel quale perde il senno. Per quanto mi riguarda, quando ho visto il film, ho trovato Jack completamente pazzo dalla prima scena.

L’autore non apprezzò nemmeno l’interpretazione di Shelley Duvall, considerandola una fortissima deviazione dal personaggio forte e materno che aveva descritto nel libro (nel 2013 etichettò la Wendy del film come uno dei personaggi più misogini mai visti al cinema), e disse poi alla BBC che il film di Kubrick aveva presentato i personaggi “come delle formiche in un formicaio, che non fanno niente di interessante”. Sempre nel 2014, nell’intervista a Rolling Stone, King ha indicato Stand By Me – Ricordo di un’estate come il più riuscito adattamento cinematografico tratto da uno dei suoi lavori.

Qui di seguito il Tweet di King:

 

 

Vi ricordiamo che, negli ultimi giorni, è stato svelato che King e J.J. Abrams sono al lavoro su Castle Rock, una serie antologica dedicata ai romanzi del grande autore americano.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Fonti: Maxim, Rolling Stone, IndieWire