Da quanto è stato annunciato da parte di Netflix un adattamento di Death Note, le reazioni circa l’andamento dei lavori del progetto sono state composite.

Del team produttivo, come saprete, fa parte anche Masi Oka, noto al grande pubblico per essere stato nel cast di Heroes. Proprio l’attore e produttore, in una delle sue più recenti interviste, ha voluto specificare come il progetto di Adam Wingard si discosti dal materiale originario pur mantenendone lo spirito e i valori di fondo:

Non vogliamo approfittare dei fan di Death Note. Vogliamo che gli appassionati sappiano che si tratterà di un film diverso, ma che avrà molti principi di fondo in comune con il materiale originario. È un film di genere con una fanbase molto appassionata, della quale faccio parte anche io. Sono un geek e un otaku, e sono entrato in produzione proprio per poter proteggere e salvaguardare il progetto.

Non è la prima volta che viene specificato che il film si prenderà varie libertà rispetto al materiale dal quale è tratto. Di recente lo stesso Wingard, nel corso di un’intervista a IGN, aveva dichiarato:

Si tratta di uno di quei progetti nei quali più si cerca di essere fedeli al materiale originario più è inevitabile allontanarvisi. È [ambientato in] un altro Paese e in un contesto diverso, e tutto deve essere condensato in un film di due ore. Per me, ha significato indagare alcune tematiche attuali nell’America del nostro tempo. Ad esempio, cosa sono il bene e il male e cosa c’è nella zona grigia compresa tra i due estremi. Questo è il vero cuore di Death Note ed è per questo che ci abbiamo lavorato. All’inizio dei lavori, leggendo il manga, mi chiedevo “Come si traduce tutto questo negli Stati Uniti? […] A quali tipologie di programmi segreti potrebbe lavorare il Governo? E come trasporre tutto questo nel mondo di Death Note?

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

La storia di Death Note ruota attorno a uno studente che trova un quaderno con poteri soprannaturali, il Death Note, che gli permette di uccidere chiunque lui voglia semplicemente scrivendo sulle pagine il nome di quella persona e pensando al suo volto. La serie di misteriose morti che ne deriva attira l’attenzione dell’Interpol e di un agguerrito detective.

Diretto da Adam Wingard da uno script di Jeremy Slater, l’adattamento vede nel cast Nat Wolff, Keith Stanfield, Margaret Qualley, Paul Nakauchi, Shea Whigham e Willem Dafoe.

Creato da Tsugumi Ohba e Takeshi Obata, l’opera ha generato negli anni diversi anime, un film live-action giapponese e uno spin-off manga.

Fonte: CBM