Chiamami col tuo Nome ha iniziato ormai da qualche settimana il suo percorso al box-office americano, e da noi uscirà il 25 gennaio, appena dopo l’annuncio delle nomination agli Oscar.

Nel frattempo il regista Luca Guadagnino sta terminando la post-produzione del suo prossimo film, il tanto discusso remake di Suspiria. In una lunga intervista al The Guardian, che ha eletto Chiamami col tuo Nome film dell’anno, Guadagnino ha svelato il motivo principale per cui ha diretto Suspiria, e cioè avverare un sogno che aveva sin da quando era un adolescente:

Ogni film che faccio è un tuffo nei sogni della mia adolescenza, e Suspiria è precisamente il sogno adolescenziale più megalomane che abbia mai fatto. Vidi il poster quando avevo undici anni, e vidi il film a quattordici, rimasi molto colpito. Iniziai a sognare di realizzare una mia versione di quel film. Quindi per certi versi mi viene da sorridere quando sento la gente che esclama ‘come osi rifare Suspiria. È una mentalità davvero commerciale!’ Quel film mi ha reso la persona che sono oggi. Questo è il mio approccio: un omaggio all’emozione incredibile e potentissima che mi ha suscitato quando lo vidi.

Guadagnino si è spinto anche a fare un confronto tra un remake cinematografico e un remake teatrale:

Smettete di andare a teatro a vedere Tristano e Isotta perché la versione di Patrice Chéreau era incredibile? No, perché ce ne sarà sempre una nuova che potrebbe essere fantastica. Quanti Amleto abbiamo visto nella nostra vita, tutti meravigliosi? L’arte umana non è inventare qualcosa di originale, ma trovare nuovi punti di vista. Il capitalismo vuole illuderci che ci sia sempre qualcosa di nuovo in arrivo, ma non è vero. L’iPhone X è uguale all’8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1. Sono le grandi abilità nel marketing della Apple che ci fanno venir voglia di comprare questa roba. Ma è lo stesso! Ti serve davvero un 10 dopo aver preso l’8? No.

Ricordiamo che qualche mese fa lo stesso Guadagnino aveva precisato ad Allocine che il suo film non sarà comunque un remake, perché sarà “ispirato alla stessa storia ma andrà in direzioni diverse, esplorando altre motivazioni. È semantica, ovviamente, ma penso che la gente debba capire che questo non è un remake, anche perché la parola remake sembra sottintendere la volontà di cancellare la versione precedente, che è l’opposto di quello che abbiamo cercato di fare”.

Il nuovo film, ambientato nella Berlino del 1977, è incentrato su una giovane donna americana che si unisce a una prestigiosa compagnia di danza. Il suo arrivo coincide con la scomparsa di una delle altre ballerine. E così, mentre inizia ad ambientarsi, inizia a sospettare che la compagnia stia nascondendo un inquietante segreto.

Non si parla ancora di una data di uscita, ma possiamo ipotizzare che si stia pensando a un lancio in occasione di Cannes o di un festival.

Le riprese del film si sono svolte a Berlino e a Varese. Co-finanziato dagli Amazon Studios con K Period Media (Manchester By The Sea), Suspiria vede nel cast Tilda Swinton, Dakota Johnson (Cinquanta Sfumature di Grigio), Mia Goth (La Cura del Benessere) e Chloë Grace Moretz. Vedremo anche un cammeo di Jessica Harper, che è apparsa nel film di Dario Argento. Lo script è di David Kajganich.

Fonte: The Guardian