I blockbuster ad alto budget tratti dai fumetti stanno “rovinando le abitudini di visione degli appassionati di cinema”, sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo.

È il giudizio di Jodie Foster, attrice doppio premio Oscar e regista che è appena sbarcata su Netflix avendo diretto l’episodio Arkangel della quarta stagione di Black Mirror, che in un’intervista a Radio Times conferma il suo disegno per il cinema ad alto budget di Hollywood, dove a meno che “non ti chiami Steven Spielberg o Clint Eastwood c’è una certa mancanza di rispetto nei confronti dei registi”:

Andare al cinema è diventato come un parco dei divertimenti. Gli studios che fanno brutti film per attirare le masse e gli azionisti sono come il fracking – ottengono i risultati migliori subito, ma così distruggeranno il mondo.

Secondo l’attrice una tipologia di film, in particolare, sta creando danni culturali, e cioè i cinecomic:

Stanno rovinando le abitudini di visione degli appassionati di cinema americani e, alla fine, anche del resto del mondo. Non ho nessuna intenzione di fare film da 200 milioni di dollari di budget sui supereroi.

L’unico motivo per cui prenderebbe realmente in considerazione l’idea di fare un film su un supereroe è “se avesse una psicologia veramente complessa”.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

 

Fonte: Radio Times via The Telegraph