Ancora uno scossone in casa Warner/DC.

Dopo le voci dei mesi scorsi, alla fine Joss Whedon ha deciso di abbandonare il progetto di Batgirl, di cui avrebbe dovuto curare sceneggiatura e regia.

Batgirl è un progetto così emozionante, e la Warner/DC sono stati partner di tale supporto che mi ci sono voluti mesi per rendermi conto di non avere davvero una storia da raccontare” ha dichiarato Whedon all’Hollywood Reporter. “Sono grato a Geoff [Johns] e a Toby [Emmerich] per avermi accolto con calore e per aver compreso il mio… ehm, esiste una parola più sexy per ‘fallimento’“?

Stando ad alcune fonti, dopo un anno di tentativi il regista non sarebbe stato in grado di capire in che direzione procedere per portare la supereroina sul grande schermo; secondo altre, tralasciati i problemi con la storia, il più grande ostacolo di Whedon sarebbe stata l’opinione pubblica: un uomo alla regia del secondo cinecomic DC con protagonista una donna sarebbe stato più esposto a eventuali critiche.

Non a caso, come rivela, The Tracking Board, sembra che la Warner Bros. e il nuovo presidente della DC Walter Hamada intendano affidare la regia del film a una donna.

Stando alle prime indiscrezioni trapelate sul progetto, il lungometraggio doveva essere basato sulla Barbara Gordon di The New 52 (il rilancio editoriale della DC Comics noto in Italia come I Nuovi 52), nello specifico la serie a opera di Gail Simone in cui Batgirl torna a vigilare sulle strade di Gotham City dopo aver riacquistato la mobilità dopo essere stata paralizzata, anni prima, dal Joker.

Vi terremo aggiornati a questo punto su tutti gli sviluppi.

 

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