Da domani Tomb Raider, la pellicola diretta da Roar Uthaug su una sceneggiatura di Geneva Robertson-Dworet e con Alicia Vikander nei panni dell’iconica eroina, sarà nei cinema italiani.

Se il film avrà successo, la Warner Bros. darà il via libera al sequel come confermato dall’attrice in una recente intervista:

[In questo film] si rimanda un po’ al sequel in effetti, ed è emozionante, ma dipende da quanta voglia abbia il pubblico di vedere un’altra avventura.

La speranza dell’attrice è che nel seguito vengano coinvolte più donne:

Nel film vediamo in azione una compagnia sull’isola, il che mi ha fatto pensare: ‘Perché non hanno ingaggiato delle donne per la spedizione?’. È stato un po’ deludente, perciò spero che se affronteremo un’altra avventura, molti più personaggi femminili vengano coinvolti.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Il nuovo film, diretto da Roar Uthaug su una sceneggiatura di Geneva Robertson-Dworet, uscirà il 15 marzo 2018 in Italia e sarà prodotto dalla MGM, dalla Warner Bros e dalla GK Films.

Questa la sinossi ufficiale:

Lara Croft è la figlia fiera ed indipendente di un eccentrico avventuriero, scomparso quando lei era ancora in tenera età. Divenuta una giovane donna di 21 anni, priva di qualsiasi obiettivo o scopo reale, Lara gira per le caotiche strade alla moda di East London lavorando come corriere in bicicletta, riuscendo a malapena a guadagnare i soldi per l’affitto e frequentando i corsi del college, arrivando quasi sempre in ritardo. Determinata nel trovare la sua strada, si rifiuta di assumere il comando dell’impero globale del padre, così come rifiuta fermamente l’idea che lui sia veramente scomparso. Consigliata ad affrontare gli avvenimenti e ad andare avanti dopo sette anni senza di lui, neanche Lara riesce a capire cosa la guidi a risolvere finalmente il mistero della sua morte. Schierandosi esplicitamente contro l’ultimo desiderio del padre, Lara si lascia tutto alle spalle alla ricerca della sua ultima destinazione nota: una tomba leggendaria nascosta su un’isola mitologica, che potrebbe trovarsi al largo delle coste del Giappone. Ma la sua non sarà una missione facile; solo raggiungere l’isola si rivelerà estremamente pericoloso. Improvvisamente, la posta in gioco per Lara sarà talmente alta, che – contro ogni probabilità ed armata solo della sua raffinata intelligenza, della sua fede cieca e della sua innata testardaggine – dovrà imparare a spingersi oltre i propri limiti, nel suo viaggio verso l’ignoto. Se sopravvivesse a questa pericolosa avventura, potrebbe realmente capire chi sia e conquistando il nome di Tomb Raider.