“Rated R per violenza esplicita, linguaggio esplicito, riferimenti sessuali e droga”: così viene spiegato il divieto ai minori di 17 anni non accompagnati assegnato a Deadpool 2 dall’MPAA negli Stati Uniti. Già con il primo episodio, la Fox aveva preso quasi come una medaglia il divieto ai minori, anche perché i produttori e il protagonista Ryan Reynolds avevano promesso grande aderenza al materiale originale e al tono dei fumetti (non proprio per bambini).

In Italia, tuttavia, già il primo episodio arrivò nelle sale nel febbraio 2016 senza alcun divieto. Ebbene, anche questo secondo film (che peraltro contiene meno sesso, come spieghiamo nella recensione) ha passato oggi il visto censura senza nessun divieto o restrizione.

Tratto dal fumetto sul più irriverente anti-eroe dell’universo Marvel, DEADPOOL racconta la storia del mercenario Wade Wilson, ex agente operativo delle Special Forces, che, dopo essere stato sottoposto a un terribile esperimento, acquisisce l’eccezionale potere del Fattore Rigenerante e abbraccia una nuova identità.

Questa la sinossi:

Dopo essere sopravvissuto a un attacco bovino quasi letale, lo sfigurato chef di una caffetteria (Wade Wilson) cerca a tutti i costi di diventare il barista più hot di Mayberry tentando, allo stesso tempo, di fare i conti con la perdita del senso del gusto. Mentre cercherà di riacquistare il gusto per la vita, oltre a un flusso canalizzatore, Wade dovrà combattere contro dei ninja, la Yakuza, dei cani sessualmente aggressivi, nel suo viaggio intorno al mondo che lo porterà alla scoperta del valore della famiglia, dell’amicizia e del sapore, trovando un nuovo gusto per l’avventura e guadagnandosi anche la tanto desiderata tazza con la scritta Miglior Amante del Mondo.

Nel cast di Deadpool 2 troviamo Ryan Reynolds, di ritorno nei panni di Deadpool, Zazie Beetz (Domino) e Josh Brolin (Cable), insieme a Jack Kesy, Shioli Kutsuna, Julian Dennison, Leslie Uggams, Morena Baccarin, Brianna Hildebrand e Stefan Kapicic.