Jon Landau, Robert Rodriguez, Rosa SalazarKeean Johnson hanno incontrato il pubblico e la stampa a un evento speciale al cinema Horton di San Diego organizzato nell’ambito del Comic-Con. Noi abbiamo partecipato alla serata speciale, durante la quale sono stati mostrati ben 18 minuti di Alita: Angelo della Battaglia.

Nonostante manchino molti mesi all’arrivo del film nelle sale, i protagonisti e i realizzatori della pellicola hanno presentato diverse sequenze (oltre a un nuovo trailer che arriverà a giorni). La richiesta della produzione è stata quella di mantenere il più stretto riserbo sul contenuto delle sequenze mostrate e così faremo.

Quello di cui vi possiamo parlare è tutto ciò di cui si è discusso nel breve Botta e Risposta tenutosi in seguito alla proiezione. Per motivi pratici vi riassumiamo tutto per punti:

  • Robert Rodriguez ci ha tenuto a sottolineare che per rendere l’esperienza il più immersiva possibile la produzione ha scelto di girare il film in 3D nativo. [Piccola nota di redazione: il 3D delle sequenze mostrate era effettivamente ottimo!]
  • La chiave del successo dei film, secondo il produttore Jon Landau, risiede nel realismo dei personaggi e del cuore che traspare dalle interpretazioni degli attori: “Spero che possiate vederlo come noi lo abbiamo visto ogni giorno sul set”
  • Robert Rodriguez svela di essersi commosso durante il provino di Rosa Salazar: “Sapevo che avremmo dovuto provinare altre attrici, ma lei aveva davvero qualcosa di speciale. Avevo davvero le lacrime agli occhi per la sua interpretazione, e non stavo tagliando le cipolle“.
  • Jon Landau parla del viaggio che dovrà affrontare Alita: “Il film è ambientato nella Iron City, un calderone che mescola tutte le città e le varie culture. Il film rappresenta il viaggio di Alita alla scoperta di sé perché cerca di trovare un posto nel mondo. È un bel messaggio, più attuale che mai, un tema universale“.
  • Durante la conferenza i produttori hanno paragonato Alita ad altri personaggi femminili divenuti iconici al cinema: Ripley e Sarah Connor.
  • Lavorare con James Cameron è stato per Robert Rodriguez un sogno: “E questo comporta il poter aspirare al meglio con gli effetti visivi. Solitamente chiedo agli artisti di rendere un effetto migliore abbassando la luminosità [il pubblico ride], ma questa volta ho potuto assistere a traguardi impressionanti“.
  • Sempre alla luce del fatto che il budget dei suoi film sono solitamente limitati: “La colonna sonora è la cosa che lascio per ultima purtroppo. Tipicamente alla fine di una lavorazione dico: ‘Bene, immagino che sarò ancora una volta io il compositore’. Questa volta però abbiamo un grandissimo artista, che è Junkie XL“.
  • Jon Landau e Robert Rodriguez promettono che ci saranno riferimenti al Motorball nel film
  • Durante la fase di realizzazione James Cameron ha dato a Robert Rodriguez una serie di note sul film da seguire per la scrittura della sceneggiatura: “Mi aspettavo una bozza di 180 pagine, ma mi mandò un blocco di 600 pagine
  • Sempre a proposito di Cameron, Rodriguez ha spiegato: “Quando avevo una domanda da porgli gli scrivevo una email e nel giro di poche ore mi rispondeva con saggi interi perfettamente strutturati che sembrano lo script di una masterclass. Le sue email sono gioielli, ecco perché le ho stampate e le ho riposte in una cartella intitolata “Quello che James Cameron mi ha insegnato”.
  • La speranza dei produttori è che il film dia avvio a un franchise: “Ma chiaramente abbiamo deciso di concentrarci su questo film senza pensare al resto”.

 

alita

alita

 

Il film è l’adattamento cinematografico della graphic novel giapponese in 9 parti intitolata Battle Angel Alita e ambientata in un mondo post-apocalittico popolato da uomini, macchine e cyborg. Lo scienziato Dr. Ido recupera una cyborg, Alita, da una discarica del 26esimo secolo. Divenutone un surrogato di padre, Ido scopre che Alita è una sorta di Angelo della Morte che potrebbe rompere il cerchio di morte e distruzione nel quale ruota il mondo post-apocalittico, devastato 300 anni prima da una terribile guerra mondiale.

A produrre il film sono James Cameron e Jon Landau per la Fox con la loro Lightstorm Entertainment. Questa la sinossi:

Ambientato nel 26esimo secolo, Alita racconta le vicende di una cyborg (Salazar) che viene scoperta tra le macerie da uno scienziato. Senza alcun ricordo della sua vita precedente, a parte le sue incredibili capacità nelle arti marziali, la donna diventa una cacciatrice di taglie in cerca di criminali. Il suo viaggio la porterà alla scoperta di sè e dell’amore.

L’uscita del film è prevista per il 1 gennaio 2019 in Italia.

 

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