Netflix ha deciso di cambiare la propria strategia distributiva, almeno per i film verso i quali ha ambizioni nella stagione dei premi. Roma di Alfonso Cuaron, La Ballata di Buster Scruggs dei Fratelli Coen e Bird Box e Susanne Bier con Sandra Bullock usciranno infatti prima in sala e poi sulla piattaforma streaming, mentre inizialmente era prevista una release in contemporanea.

Roma, uno dei probabili candidati all’Oscar come miglior film (e già vincitore del Leone d’Oro a Venezia), uscirà ben tre settimane prima del 14 dicembre: il 21 novembre arriverà a Los Angeles, New York e in Messico. Il 29 novembre uscirà nel resto degli USA e in diversi paesi, arrivando in un totale di 20 mercati internazionali il 7 dicembre.

mentre Buster Scruggs e Bird Box arriveranno nei cinema di Los Angeles, New York, San Francisco e Londra una settimana prima rispettivamente l’8 novembre e il 13 dicembre.

Si tratta di una grossa concessione per la piattaforma streaming, che è sempre stata contro le windows e finora (quando lo ha fatto) ha sempre distribuito i film in contemporanea al cinema e online.

Secondo quanto riporta Deadline, questa strategia è stata attuata per placare le critiche verso Netflix in vista degli Oscar, ma potrebbe essere applicata anche nel 2019 in per film ambiziosi come The Irishman di Martin scorsese, The Laundromat di Steven Soderbergh con Gary Oldman, Meryl Streep e Antonio Banderas, The King di David Michod con Timothée Chalamet, The Last Thing he Wanted di Dee Rees con Willem Dafoe, Ben Affleck e Anne Hathaway, e forse anche per blockbuster come 6 Underground di Michael Bay con Ryan Reynolds.

Ovviamente negli USA e in altri paesi (Italia inclusa) la distribuzione non avverrà nelle grosse catene cinematografiche (che boicottano Netflix per via delle windows troppo ridotte o inesistenti) ma in catene indipendenti come Alamo, IFC e Landmark.

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