Thelma Schoonmaker non ha certo bisogno di presentazioni specie per chi conosce a menadito la filmografia di Martin Scorsese: è lei la storica editor del filmmaker fin dai tempi di “Chi Sta Bussando alla Mia Porta”.

Recentemente ha discusso con Yahoo della nuova pellicola di Scorsese, The Irishman, il film che vede tra i protagonisti Al Pacino e Robert De Niro passato, mesi e mesi fa, dalle mani della Paramount a quelle di Netflix.

Thelma Schoonmaker ha parlato del film a tutto tondo, tanto in relazione ai classici del regista italoamericano incentrati sul mondo della mala quanto in merito alla – costosissima – tecnologia di de-aging digitale che verrà impiegata per mostrare le versioni ringiovanite dei protagonisti.

The Irishman non è Quei Bravi Ragazzi. Tutti pensano che sarà così. Ma è diverso. Non è Quei Bravi Ragazzi. È meraviglioso e completamente differente. Il pubblico lo amerà, ma non aspettattevi Quei Bravi Ragazzi.

Stiamo ringiovanendo gli attori nella prima parte del film. Poi nella seconda li vedremo con la loro età effettiva. Un rischio molto grande. Ma stiamo lavorando con la Industrial Light and Magic. Stiamo vedendo alcuni spezzoni, ma devo ancora ricevere una scena intera in cui loro sono giovani. Che è proprio quello che io e Marty dobbiamo vedere per capire che effetto avrà sul film.

Solo qualche giorno fa, Sebastian Maniscalco, che interpreta “Crazy Joe” Gallo, aveva dichiarato in che il film dovrebbe arrivare su Netflix ad ottobre. Quello che resta da vedere è se l’incredibile mole di lavoro di “ringiovanimento digitale” sarà compatibile con questa tempistica di massima.

Lo script del film è di Steven Zaillian (Schindler’s List) ed è basato sul libro del 2004 di Charles Brandt, intitolato “I Heard You Paint Houses”, incentrato sulla vita dell’ex killer Frank “The Irishman” Sheeran.

Nel cast Al Pacino, Robert De Niro e Joe Pesci, ma anche Ray Romano, Jack Huston, Bobby Cannavale, Stephen Graham, Harvey Keitel e Kathrine Narducci.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!