Grazie a Wonder Woman prima e ad Aquaman poi (senza contare che pure per Shazam! le previsioni paiono rosee), i cinecomic DC/Warner paiono aver raggiunto una certa stabilità, nonostante il ben noto passo falso di Justice League.

Ed è proprio di questa tipologia di pellicole, quelle a base di “team up” di supereroi, che non c’è bisogno secondo la mentre produttiva dietro al cinecomic di James Wan che, lo ricordiamo, ha incassato ben 1.139 milioni di dollari worldwide.

Peter Safran afferma dalle pagine dell’Hollywood Reporter:

La mia opinione è che quando fai dei film molto solidi dedicati a un solo personaggio, non c’è bisogno di metterli tutti insieme in un altro film. Il desiderio è quello di dare il giusto spazio affinché questi personaggi possano respirare e raccontare la loro storia. Wonder Woman ha già dimostrato il suo valore di grandiosa property a sé stante. E per Aquaman è lo stesso. Siamo convinti che ci sia un grande sequel da raccontare e non solo. Abbiamo introdotto i sette Regni di Atlantide giusto? James Wan conosce l’architettura, l’armeria, l’apparato militare, il look, le vibrazioni complessive di ciascuno di essi e sono certo che, prima o poi, avremo modo di esplorarli.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

LEGGI ANCHE

Questa la sinossi ufficiale del film:

Da Warner Bros. Pictures e il regista James Wan arriva un’avventura visivamente mozzafiato nel mondo sottomarino dei sette mari, AQUAMAN, interpretato da Jason Momoa nel ruolo del protagonista.

Il film rivela la storia delle origini del mezzo – umano, mezzo atlantideo Arthur Curry e lo accompagna nel viaggio della sua vita, che non solo lo costringerà ad affrontare chi è veramente, ma anche a scoprire se è degno di essere ciò per cui è nato… un re.

Il film vede la partecipazione di Amber Heard (Justice League, Magic Mike XXL) nei panni di Mera, una guerriera del fuoco e alleata di AQUAMAN per tutto il suo viaggio; Willem Dafoe (Platoon, Spider-Man 2) è Vulko, consigliere al trono di Atlantide; Patrick Wilson (The Conjuring, Watchmen) è Orm/Ocean Master, l’attuale Re di Atlantide; Dolph Lundgren (I Mercenari) come Nereus, re della tribù di Atlantide Xebel; Yahya Abdul-Mateen II (The Get Down su Netflix) nei panni del vendicativo Black Manta; e la vincitrice dell’Oscar Nicole Kidman (The Hours, Lion) come la mamma di Arthrur, Atlanna; così come Ludi Lin (Power Rangers) come Captain Murk, comandante di Atlantide; e Temuera Morrison (“Star Wars: Episodio II – L’Attacco Dei Cloni” “Lanterna Verde”) sarà il padre di Arthur, Tom Curry. James Wan dirige da una sceneggiatura di David Leslie Johnson-McGoldrick (The Conjuring 2) e Will Beall (Gangstar Squad, serie tv Training Day), da una storia di Geoff Johns, James Wan e Will Beal, basata sul personaggio DC Aquaman, creato da Paul Norris e Mort Weisnger.

Il film è prodotto da Peter Safran e Rob Cowan, con Deborah Snyder, Zack Snyder, Jon Berg, Geoff Johns e Walter Hamada come produttori esecutivi. Il team di Wan include il direttore della fotografia candidato all’Oscar Don Burgess (The Conjuring 2, Forrest Gump), lo scenografo Bill Brzeski (Furious 7), la costumista Kym Barrett (trilogia di Matrix, The Amazing Spider-Man) e il compositore Rupert Gregson-Williams (Wonder Woman).