In occasione di una recente riunione con gli azionisti, Bob Iger, capo della Walt Disney Company, ha parlato di Disney+, la piattaforma streaming che la Casa di Topolino lancerà nel corso dell’anno.

Ha annunciato, nello specifico, che il servizio proporrà non solo l’intero catalogo dei film della compagnia (che gradualmente spariranno da altre piattaforme come Netflix), ma anche tutto il materiale d’archivio che viene riposto nella cosiddetta “Disney Vault“.

Nella “camera blindata”, per chi non lo sapesse, finiscono tutti i film fuori commercio, in attesa di tornare in vendita in occasione di riedizioni o versioni celebrative, ma anche cortometraggi (alcuni dei quali inediti per il mercato italiano) e documentari.

Chi si abbonerà a Disney+ potrà accedere non solo a tutti questi titoli, ma anche ai nuovi attualmente in sviluppo. Ora come ora si sa con certezza che la Lucasfilm sta lavorando a due serie su Star Wars, The Mandalorian e il prequel di Rogue One le cui riprese dovrebbero partire dopo l’estate, i Marvel Studios a quella di Loki e Scarlett Witch con Visione, mentre la Disney al rifacimento dal vivo di Lilli e il Vagabondo.

La major dovrebbe spendere una cifra che si aggira in totale attorno ai 500 milioni di dollari nella produzione di contenuti originali, un budget che si articolerà fra le serie TV e dei film dal budget compreso fra i 20 e i 60 milioni di dollari.