Captain Marvel si apre con uno splendido tributo alla leggenda dei fumetti Stan Lee e poi ci regala, alla stregua di moltissimi cinecomic Marvel, un’altra delle sue divertenti comparse.

Questa volta però il suo cammeo potrebbe avere una particolare implicazione, come sostenuto da una teoria pubblicata da Nerdist. Nella scena, ambientata su un treno nel 1995, Lee è alle prese con lettura dello script di Generazione X di Kevin Smith in cui più di 20 anni fa fece una comparsa nei panni di sé stesso.

Se Stan Lee interpreta effettivamente Stan Lee nella scena, questo significa che il fumettista esiste nell’Universo Cinematografico Marvel così come le sue creazioni. Ne deriva che possa essere un profeta o un vero e proprio Dio.

In proposito si era già espresso Kevin Feige un po’ di tempo fa spiegando che “Stan Lee esiste chiaramente al di sopra e al di fuori della realtà di tutti i film“, mentre James Gunn aveva suggerito che si trattasse dello “stesso personaggio che fa capolino in tutti questi film in modi diversi, la stessa persona“.

I fan avevano già suggerito che si trattasse di una sorta di Osservatore, di un’entità cosmica decisa a seguire da vicino le vicende dei suoi supereroi, ma l’ultimo riferimento presente in Captain Marvel a Generazione X lascia intendere che l’uomo con le fattezze di Stan Lee sia proprio Stan Lee. Un bellissimo tributo, insomma, che arriva a circa 4 mesi dalla sua scomparsa.

La morte del fumettista ha inoltre avuto un forte impatto sulla sua più recente comparsa, come raccontato dai registi Anna Boden e Ryan Fleck in una recente intervista. La scena era stata scritta dai registi come un’altra divertente apparizione, ma dopo la morte i registi hanno avvertito la necessità di dare più intensità a quel momento:

Invece della battuta iniziale, abbiamo inserito un sorriso di risposta da parte di Captain Marvel, che per un attimo esce dal personaggio. Credo rifletta un po’ quello che prova il pubblico, e così abbiamo permesso che succedesse.

Quanto al tributo iniziale, con il logo dei Marvel Studios composto da tutte le comparse del fumettista, i registi hanno spiegato:

Fleck: “L’idea del logo ci è stata proposta dalla Marvel. Ci hanno parlato della loro idea e noi…”

Boden: “…abbiamo adorato la cosa, abbiamo pianto”.

Fleck: “Eravamo così commossi”.

I registi hanno poi ammesso che ricorderanno per sempre i momenti trascorsi con Stan Lee:

Ci riteniamo molto fortunati per aver avuto l’occasione di incontrarlo e condividere quel momento così speciale sul set. Quando visitava il set portava con sé così tanta stima, vita e rispetto.

Dopo Captain Marvel, ricordiamo, un altro cammeo di Stan Lee dovrebbe essere previsto in Avengers: Endgame, anche se nulla vieta che la tradizione venga portata avanti ancora un po’ grazie a tutto il materiale scartato e ai ciak alternativi. I Marvel Studios in genere approfittavano della presenza di Lee sul set per girare più di una comparsa e in più versioni, perciò l’addio a Stan Lee sul grande schermo potrebbe essere rimandato.

 

https://www.youtube.com/watch?v=ZUVQvxZs9qQ

 

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La sceneggiatura è stata scritta da una squadra stellare di sceneggiatori affermati, tra cui Meg LeFauve (Inside OutIl Viaggio di Arlo), Nicole Perlman (l’imminente First Man, il film Marvel Studios Guardiani della Galassia), Geneva Robertson-Dworet (Tomb Raider, l’imminente Sherlock Holmes 3), Liz Flahive & Carly Mensch (GLOW), e Anna Boden & Ryan Fleck.

Il film è interpretato dall’attrice premiata con l’Academy Award® Brie Larson (RoomKong: Skull Island), Samuel L. Jackson (il film Marvel Avengers: Age of UltronThe Hateful Eight), Ben Mendelsohn (Rogue One: A Star Wars StoryReady Player One), Djimon Hounsou (Blood Diamond, il film Marvel Guardiani della Galassia), Lee Pace (The Book of Henry, il film Marvel Guardiani della Galassia), Lashana Lynch (BrotherhoodFast Girls), Gemma Chan (HumansAnimali Fantastici e Dove Trovarli), Algenis Perez Soto (SambáSugar), Rune Temte (Eddie The Eagle – Il Coraggio della FolliaThe Last Kingdom), McKenna Grace (TonyaGifted – Il Dono del Talento). Con loro anche Clark Gregg (La Legge della Notte, il film Marvel The Avengers) e Jude Law (SpyGrand Budapest Hotel).

La storia segue le vicende di Carol Danvers, che diventa uno degli eroi più potenti dell’universo quando la Terra viene coinvolta in una guerra galattica tra due razze aliene.  Ambientato negli anni ‘90, Captain Marvel è un’avventura completamente nuova che mostrerà al pubblico un periodo storico mai visto prima nell’Universo Cinematografico Marvel.

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