A inizio dicembre del 2018 abbiamo appreso che i Marvel Studios, dopo aver raccolto consensi unanimi di box-office e di critica con Black Panther, il primo tentpole supereroistico fortemente basato sulla cultura africana e afroamericana, erano pronti a effettuare un’operazione analoga con l’Asia e l’adattamento cinematografico di Shang-Chi, fumetto creato nel 1973 da Steve Englehart (testi) e Jim Starlin (disegni).

Deadline segnala ora che lo studio a Destin Daniel Cretton il compito di dirigere la pellicola.

Attualmente lo sceneggiatore sinoamericano Dave Callaham (Wonder Woman 1984, Spider-Man: Un Nuovo Universo) resta ancora collegato allo script.

I Marvel Studios vorrebbero avviare un’operazione analoga a quella fatta con Black Panther e il suo ensemble di talent quasi interamente all black ingaggiando un team decisamente corposo di talenti asiatici.

Come spiega Wikipedia:

Nato nella provincia di Honan, nella Repubblica Popolare Cinese, dal genio del crimine assetato di sangue e desideroso di conquistare il mondo noto come Fu Manchu e da una donna ignota, Shang-Chi viene addestrato nelle arti marziali sin dall’infanzia ad opera del padre e dei migliori istruttori affiliati al suo impero del crimine. Un giorno tuttavia, dopo essere stato mandato dal padre ad assassinare un suo vecchio nemico, il dottor Petrie, si imbatte nella nemesi paterna, sir Denis Nayland Smith, grazie al quale si rende conto che Fu Manchu è malvagio. Furioso, Shang-Chi si ribella al volere del padre e si unisce ai servizi segreti britannici divenendo suo nemico giurato.

Nonostante entri spesso in conflitto tra il suo spirito pacifista e il suo desiderio di fare giustizia, Shang-Chi comprende che, certe volte, è necessario usare la forza pur di salvare delle vite. Nel corso delle sue avventure il Maestro del Kung-Fu incontra l’Uomo Cosa e l’Uomo Ragno, affronta la sua sorellastra Fah Lo Suee, Carlton Velcro, Razor Fist, Pavane, Mordillo e Brynocki e intraprende una relazione con l’agente governativa Leiko Wu. Dopo aver incontrato Shen Kuei e Pugno d’acciaio ha un altro scontro col padre a seguito del quale lascia l’MI6, diviene un avventuriero, affrontando la Corporazione assieme a Tigre Bianca e Fante di cuori.

Shang-Chi affronta successivamente l’HYDRA al fianco della Cosa, si trova coinvolto in un gioco tra il Dottor Destino e Prime Mover, affronta Zaran, collabora con l’Uomo Ragno, la Vedova Nera e Nick Fury per combattere Viper, Boomerang e Silver Samurai, dopodiché istituisce un’agenzia investigativa con sede a Stormhaven Castle, in Scozia. Tuttavia, dopo aver assistito direttamente alla morte del padre Fu Manchu e avere aiutato Rom a sconfiggere un gruppo di alieni Dire Wraith, Shang-Chi scioglie la società per ritirarsi nel remoto villaggio di Yang-Tin e dedicarsi a una tranquilla vita da pescatore.