Intervistato da JoBlo il regista Neil Marshall ha avuto modo di parlare di Hellboy e del Rating R ottenuto dal suo reboot che presto arriverà nei cinema:

Penso che non sia un caso che stiamo seguendo questa strada dopo il successo dimostrato da altri film di questo tipo che hanno dimostrato cosa si possa fare, tipi di film finalizzati, sai, ad un pubblico adulto, cosa che in qualche modo è sempre stato considerata, considerato questo personaggio e questo materiale. Quindi questo non ci ha fatto del male, sicuramente [..] Apparteniamo a quel mondo, quindi non è mai stato il caso di hey, abbiamo la libertà di fare tutto ciò che vogliamo. [..] Quando hanno detto che sarebbe stato bello realizzarlo con Rated R significava che non avremmo avuto le mani legate, in un certo senso. Rendendolo senza limiti, ma non considerandolo illimitato, se ciò ha senso.

Riguardo il tono del lungometraggio ha poi aggiunto:

Sicuramente ha le sue radici in quel mondo di horror gotico, penso che faccia parte anche della trama stessa del film.

Sempre parlando con JoBlo  poi David Harbour ha parlato dei rapporti del suo personaggio con gli esseri umani, rapporti anche di natura sessuale:

Voglio dire, è destinato a essere una bestia dell’apocalisse e penso che uno dei nostri obiettivi sia quello di giustificare le tentazioni di quel destino, in termini di creazione di un mondo, dove sai, come demone e come mostro può essere accettato ma che non si sente parte di quel determinato mondo. L’altra cosa che un po’ esploriamo –  voglio dire, una delle cose più interessanti per me dei film di Guillermo del Toro era che aveva un interesse sentimentale, giusto? E lei era un focoso antipasto, ma penso che Hellboy non possa stare con un essere umano. Probabilmente non può avere rapporti sessuali con gli esseri umani perché potrebbe finire in modo disastroso, a causa delle sue parti demoniache o per qualsiasi altra cosa. Quindi ho voluto esplorare il significato di quella solitudine, sai ci sono delle tentazioni con cui devi avere a che fare se crei un mondo così oscuro come quello della bestia dell’apocalisse, puoi fare sesso. Puoi avere una ragazza. Puoi vivere la tua vita. Ma per vivere in quel mondo umano e proteggere l’umanità devi sacrificare parte della tua vera natura [..].

Dietro la macchina da presa Neil Marshall, regista rivelazione per l’horror The Descent – Discesa nelle tenebre, che dirige David Harbour (star della serie Stranger Things, al cinema con I segreti di Brokeback Mountain, La guerra dei mondi) nei panni del semi-demone che protegge la Terra dalle creature soprannaturali che la minacciano, come la Regina di Sangue, interpretata dalla bellissima Milla Jovovich (la saga Resident Evil, Zoolander 2). Completano il cast Ian McShane (John Wick 1, 2), Sasha Lane (American Honey) e Daniel Dae Kim (The Divergent Series: Allegiant).

La pellicola arriverà in Italia in anteprima mondiale l’11 aprile.

Questa la sinossi:

Hellboy è tornato ed è più indemoniato che mai nel reboot della saga tratta dai fumetti cult di Mike Mignola. Il leggendario supereroe demoniaco, detective del BPRD (Bureau for Paranormal Research and Defense) che protegge la Terra dalle creature soprannaturali che la minacciano, è chiamato in Inghilterra per combattere tre giganti infuriati. Qui scoprirà le sue origini e dovrà vedersela con Nimue, la Regina di Sangue, un’antica strega resuscitata dal passato e assetata di vendetta contro l’umanità. Hellboy dovrà cercare di fermare Nimue con ogni mezzo, in un epico scontro per scongiurare la fine del mondo.

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FONTI: CB, CB