M. Night Shyamalan è senza dubbio un regista molto appassionato e sensibile rispetto al proprio lavoro. Prova ne è la sua reazione alle critiche in larga parte negative ricevute dal suo ultimo film Glass. Ecco cosa ha dichiarato il regista:

Ero a Londra quando ho saputo che le recensioni americane per Glass erano negative. Ero in sala trucco per uno show televisivo, e ho pianto. Eravamo appena tornati dalle proiezioni londinesi, che erano andate molto bene. Avevamo avuto solo grandi proiezioni del film intorno al mondo. Quindi essenzialmente non ero preparato. Avevo questo falso senso di sicurezza, e invece quel giorno sono rimasto sconvolto. Onestamente, mi chiedevo: “mi permetteranno mai di fare qualcosa di diverso senza gettarmi nel bidone della spazzatura?” La sensazione di inutilità mi ha fatto crollare e, ad essere onesti, è qualcosa che non se ne va mai davvero. Ma comunque, il film è andato avanti, giusto? È arrivato in cima in ogni paese del mondo e comunque è un film che rappresenta le mie convinzioni.

Ho fatto un paio di grandi film con molta CGI e con un budget elevato. C’è sempre stata questa spinta inesorabile a unirsi “al gruppo”, una costante forma seduzione che appariva sotto forma di qualunque cosa io volessi, come denaro, sicurezza, semplicità, il fatto di non essere criticato. Ho fatto questi film, e giustamente sono rimasto schiacciato, perché mi è stato detto: “non credi in te stesso, non credi nella tua stessa voce, e non credi nei tuoi stessi valori”. Mi sentivo davvero perso. Semplicemente non ha funzionato. C’è probabilmente qualcosa di darwiniano in tutto questo.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Fonte: CB

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